Inaugurazione Galleria di base, gita sotto il Gottardo

Grande evento per le FFS: il 4 e 5 giugno è stata inaugurata la galleria ferroviaria di base del San Gottardo. Un ricco programma di eventi destinati alla popolazione è stato organizzato nelle quattro aree di Erstfeld, Rynächt, Biasca e Pollegio. Spinti dalla curiosità di intraprendere il viaggio in treno attraverso la galleria decidiamo di andare a Pollegio, l’area più vicina a noi. Prima cosa da fare: l’acquisto dei biglietti per il treno. Qualche giorno prima compriamo quindi in prevendita online due biglietti Solo shuttle del San Gottardo al costo di 30 chf.- l’uno.

Il 5 giugno in mattinata parcheggiamo all’aerodromo di Lodrino, da dove prendiamo un bus navetta diretto a Pollegio. ll parcheggio, inclusivo del servizio di bus navetta, costa CHF 10.– al giorno. Il tempo di attesa del bus è veramente breve, i bus passano con una frequenza di circa 5 minuti. Buona organizzazione, anche con due bambini al seguito.

In dieci minuti circa arriviamo a Pollegio, dove si coglie subito l’atmosfera di festa. Un grande palco con musica e balletti è la prima attrazione che accoglie il visitatore. C’è una grande folla ma ci si muove bene anche con il passeggino grande.

Lungo il vialone si ergono moderne architetture ospitanti alcune realtà del territorio quali enti turistici, assicurazioni, istituzioni varie, servizi di comunicazione. Non mancano inoltre stand con prodotti gastronomici locali.

Ci fermiamo a mangiare al sacco in una delle aree pic-nic creata ad hoc, e quando arriva un mini acquazzone ci ripariamo sotto il grande tendone dove abbiamo il piacere di assistere ad uno spettacolo di acrobati.

Stand FFS

Dopo pranzo ci dirigiamo verso il punto di partenza del treno diretto a Rynächt. Il tempo di attesa è pressoché nullo. Fa un certo che pensare di trovarsi sotto 2300 km di montagna e viaggiare fino ai 200km/h. Prima di salire sul treno ti chiedi “e se nella mezz’ora di viaggio dentro al tunnel si blocca il treno?”. Ansie claustrofobiche ingiustificate.

Poco prima della partenza sotto il tunnel da guinness

Il viaggio all’interno della montagna è piacevolissimo. Sedere al piano superiore di un treno a carrozze a doppio piano fa sembrare il tutto una gita ed in effetti il viaggio ha proprio quell’intento. Nota di merito ad un piccolo comfort all’interno del vagone: dei sedili-divano laterali che mio figlio Giovanni ha scambiato per letti. Ci si è buttato dicendo “Nanna”.

Arrivati a Rynach vi sono altri stand ad accoglierci. Dopo una breve passeggiata decidiamo di rientrare a casa. La galleria può essere attraversata in un’unica direzione (Pollegio-Rynacht), quindi il rientro avviene lungo la linea di montagna del San Gottardo. Da Rynacht occorre prendere il bus fino a Altdorf e da li treno fino a Biasca. Sul treno viaggiamo nel vagone per famiglie, garanzia di un viaggio sereno per i passeggeri che preferiscono il silenzio quando hai un figlio di 2 anni gasatissimo della giornata che non ne vuole sapere di dormire e una figlia di tre mesi a cui piace “chiacchierare” emettendo degli acuti a dieci decibel.

L’unico piccolo disguido logistico l’abbiamo avuto una volta giunti a Biasca. Saliti sul bus navetta per tornare a Lodrino, l’autista passando per Pollegio consiglia a chi voglia raggiungere Lodrino di prendere il bus diretto che parte da Pollegio, per evitare ulteriori fermate che allungano il viaggio. Scendiamo quindi a Pollegio e dopo un’attesa di dieci minuti arriva il bus. Saliamo stipati (sono già le 17 di sera pertanto tante persone probabilmente rientrano a casa) e arriviamo a Lodrino dove abbiamo la macchina parcheggiata. La giornata si conclude in una risata fragorosa in macchina, dopo una corsa sotto il diluvio universale che si placa non appena accendiamo il motore.

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