Amazzonia: vita e morte del polmone del mondo

Il papa Francesco a Puerto Maldonado nel gennaio 2018 ha detto senza mezzi termini che è tempo di superare la visione dell’Amazzonia come dispensa da cui attingere per i favori di qualcuno. quando pensiamo l’Amazzonia in questo modo la distruggiamo e distruggiamo la vita delle persone che ci abitano. dobbiamo imparare a pensare l’amazzonia con una scala di valori che non pone l’economia al primo posto ma pone al primo posto il “bien viver”, il vivere bene, come dice Vicente Voz, biologo, nel video. Legato a questo c’è una economia che non deve essere quella di sussistenza ma che conservi l’Amazzonia e che non la distrugga.

Il video racconta una serie di iniziative in questo senso. Serve una società civile, una chiesa che in Amazzonia aiuti a superare i conflitti delle terre, costruisca giustizia sociale, offra opportunità di vita, che lavori per una Amazzonia che sia difesa da chi ci vuole stare e che lotti contro chi la vuole sfruttare distruggendola. E’ questa la grande sfida delineata nei protagonisti del video. L’impresa, l’agro business dice che un ettaro di soia strappato alla foresta vale di più, rende di più di un ettaro di bosco. Certamente, ma il criterio non è solo il reddito, ma anche la qualità di vita!

Domande

1_Un ettaro di soia vale di più di un ettaro di foresta. E allora?

2_Sapevi della lotta degli abitanti della foresta Amazzonica contro chi vuole distruggere la foresta?

3_Il “bien viver”: definiscilo secondo il tuo concetto di vita

Il video dura 37 minuti

E’ adatto per animazioni in parrocchia di gruppi adolescenti e giovani, e per le scuole, classi medie inferiori e superiori