Il colore del sole — Andrea Camilleri
L’autore siciliano é protagonista di una vicenda che ha il sapore dell’intrigo artistico-poliziesco e che, fortunatamente, restituisce al lettore dei preziosissimi carteggi del pittore Caravaggio.
Camilleri entra in possesso, in maniera piuttosto rocambolesca ed oscura, di appunti di viaggio di Caravaggio conservati da Minniti, suo grande amico. Gli stralci pubblicati da Camilleri si leggono d’un fiato in un pomeriggio d’autunno davanti ad una tazza di tè, o in estate all’ombra di un carrubo quando il sole sta per calare: rigorosamente in Sicilia.
Per accompagnare il viaggio che da Malta lo conduce prima ad Agrigento, poi a Siracusa, quindi a Naxos e a Messina, il lettore si immerga nei profumi storici di quella siciliana e potrà assaggiare le angosce e le visioni mistiche — di un sole nero, tra tutte — che il buon Caravaggio, inseguito da due condanne a morte, ha vissuto e raccontato nei frammenti che Camilleri ha restituito al presente.

