#BookLog Così giovane, bello e coraggioso

Leroy Carr “Gettin’ All Wet”

Poco più di duecento pagine dentro la storia che sta stravolgendo la vita di Monte Becket, il buon Glendon si è dileguato nuovamente, sempre a bordo delle sue improbabili barchette, e sempre poco prima che riuscissero ad acciuffarlo. Non è molto che Robert Hoods se ne è scappato con la sua bella donzella, dopo aver ucciso il promettente Ern per difendere l’amico Ignacio; il Centouno versa ormai in condizioni impraticabili, lo sfarzo del vecchio West sta morendo insieme alla creatura di Miller, e così, proprio quando tutto sembra sul punto di precipitare, Monte Becket torna a vedere la luce.

Il sole tanto agognato torna a risplendere sulle piane che circondano il Centouno, illuminando così quello che l’inondazione ed i temporali hanno lasciato. Di Glendon non c’è più traccia, e così neanche di Daryls DeFoe, che con un colpo di fucile fra i suoi più formidabili ha permesso all’uomo del quale è sempre stata innamorata, di trovare la libertà. Charles Siringo, leggendario servitore della legge giace brutalmente ferito nel letto che gli è stato immediatamente preparato nelle stanze del Centouno, ma, come Enger spiega molto chiaramente, per lui non è ancora tempo di tirare le cuoia.

Così giovane, bello e coraggioso parla la lingua dell’avventura western classica, eppure se ne distacca prendendo posizione in maniera chiara nell’affermare che gli stereotipi del vecchio West sono in via di estinzione, per il tempo della storia ed ancor più per il tempo del lettore. Eppure Enger gioca bene le sue carte, e del vecchio West usa praticamente tutti gli elementi principali, dando corpo ad una trama che narra di voler narrare, e ammanta di giovincello mistero anche l’elemento più spudoratamente futile.

Con Glendon si diventa subito amici, ancor più che con Monte Becket, scrittore in crisi che ben incarna i dilemmi di tutti quelli che decidono di mettere mano ad una penna. Ma ancor più si diventa amici di un mondo che, partendo da un’amicizia improbabile, svela amori profondi e fughe straordinarie.

Colonna sonora del momento: Leroy Carr “Gettin’ All Wet”

Leif Enger
Così giovane, bello e coraggioso
413 pagine
Fazi Editore, 2009