COME STRUMENTALIZZARE LA MORTE DI UN BAMBINO
Non ne volevo parlare perché è un evento molto spiacevole e già col solo creare polemica mi pare di non rispettare il dolore di chi è protagonista di questa vicenda. Mi riferisco al bambino morto di morbillo, ma di leucemia in realtà.
Ho letto un commento che voglio condividere, affinché sia di riflessione per molti, perché è facile parlare con superficialità:
«Il primario dell’ospedale di Monza ha affermato che quel bambino si sarebbe potuto salvare SOLO se l’immunità di gregge fosse stata per il morbillo al 95%.
La popolazione italiana al 1° gennaio 2016 è pari a 60.656.000 (fonte istat https://www.istat.it/it/archivio/180494). La popolazione italiana da 0 a 16 anni è pari a 9.434.616 (fonte http://www.tuttitalia.it/s…/popolazione-eta-scolastica-2016/).
Questo significa che la popolazione da 0 – 16 anni è pari al 15,56% della popolazione totale. E la motivazione dell’introduzione di 12 vaccini obbligatori è quella di mantenere l’effetto gregge che deve essere sopra al 95%.
Quindi vacciniamo obbligatoriamente SOLO il 15% della popolazione e manteniamo l’effetto gregge sopra al 95% .
MA DI COSA???????? Del 15,56% e quindi su base nazionale la COPERTURA SARA’ DEL 14,25%.
Riguardo ai primi 2.700 casi di morbillo di questo 2017 in Italia, dati AIFA, l’età media è stata 27 anni. Quindi io vorrei chiedere a questo dottore: ma che senso ha vaccinare il 95% dei giovani da 0- 16 anni se questi su base nazionale rappresentano solo il 14,25% ? E come questa percentuale avrebbe potuto garantire il fatto che il povero bambino non sarebbe morto?» M. F.
