«MAMME INFORMATE»
È il nuovo insulto circolante su Facebook detto da chi non sa neppure di cosa stia parlando.
Lo utilizza anche Bubu, con tono di scherno. Segno evidente che lui di social se ne intende più che di vaccini.
Se ne possono dire tante su di queste presunte madri informate.
Che si laureano su google.
Che pensano di saperne più di un noto virologo. Che fanno ridere perché chiedono consiglio al gruppo di mamme su Facebook.
Che credono a storie assurde ed antiscientifiche. Che sono un danno per questa società.
Che dovrebbero levare loro i figli e. morire di una morte atroce.
Eppure queste madri hanno davvero qualcosa in più delle altre.
Hanno coraggio.
Non il coraggio di mettere a rischio la vita dei propri figli, ma quello di cercare e raggiungere ciò che le altre non hanno neppure. voluto e provato a cercare.
Allora ci si informa. Perché se non lo fai da sola, nessuno lo farà per te.
Ci si informa su un VBAC o HBAC, per curare quella ferita dell’anima che fa molto più male della cicatrice di un cesareo.
Ci si informa su come funziona davvero L’allattamento, perché nessuno ha avuto prima la voglia e l’interesse di farlo.
Si ascolta a chi, in tema vaccini, racconta una storia che pare più reale di quella che le fonti ufficiali ti forniscono.
Sono madri, queste, come tutte le altre ma con il coraggio di compiere scelte diverse da quelle socialmente imposte.
Non sono nate informate. Una volta divenute madri, lo sono diventate. Nonostante una società giudicante le copra di ridicolo.
