Che router! Synology RT1900ac in prova

Ecco il primo router di Synology, l’RT1900ac, con le tre imponenti antenne.

Sono ben pochi i produttori di NAS evoluti, versatili e facili da usare, che consentono di concentrarsi sull’utilizzo del dispositivo piuttosto che su lunghe e laboriose procedure di configurazione e manutenzione. Tra questi produttori sicuramente c’è Synology che, a settembre di quest’anno, ha presentato in Italia i nuovi prodotti per il 2016, come è possibile leggere qui. Tenendo presente la facilità di utilizzo di questi NAS, grazie al sistema operativo DiskStation Manager, è facile capire come incuriosisca molto una nuova categoria di prodotti che Synology ha deciso di lanciare, il primo dei quali è il router RT1900ac. La stessa Synology, del resto, ha introdotto l’RT1900ac con l’esclamazione Che router!

Che router, viene da dire, già solamente notando le tre poderose antenne ad alto guadagno che si avvitano sul retro del dispositivo. Il tutto lascia intendere che le prestazioni wireless siano vincenti: lo standard supportato è l’802.11ac, con gestione simultanea delle frequenze a 2,4 GHz e 5 GHz, per una capacità totale di 1.900 Mbps. Se si aggiunge la tecnologia Beamforming, in grado di dirigere il segnale radio in modo specifico fino a un massimo di sei dispositivi in modo da aumentare l’efficienza di comunicazione, è chiaro che è ben difficile mettere in crisi l’RT1900ac anche quando sono presenti disturbi radio. Le prove pratiche confermano la teoria: in un medio appartamento di un condomino, affollato da decine di altre reti Wi-Fi, il segnale dell’RT1900ac è sempre forte e chiaro. In un primo momento, con alcuni dispositivi, può capitare di notare una leggera variazione del livello del segnale, dovuta al Beamforming che sta compiendo il proprio lavoro, ma poi tutto si stabilizza velocemente. Nessun problema anche per altri eventuali dispositivi di rete via cavo, per esempio un NAS, collegabili direttamente a una delle quattro porte Ethernet Gigabit presenti sul retro. Attenzione, non aspettiamoci di trovare qui anche una presa telefonica: l’RT1900ac è un router “puro”, senza funzioni di modem aDSL, da collegare a sua volta al dispositivo di accesso a Internet fornito dal provider, o comunque alla rete locale, mediante la porta WAN Gigabit. Forse, pensando alla situazione attuale del mercato italiano, una soluzione con modem integrato rimane indispensabile per un produttore che vuole farsi strada in un nuovo settore: chissà che, sempre per il 2016, Synology riservi qualche altra sorpresa…

Sul retro dell’RT1900ac, le quattro porte Ethernet Gigabit affiancano la porta WAN per il modem.

Se le caratteristiche hardware parlano da sole, è però l’esperienza d’uso che si dimostra il vero asso nella manica dell’RT1900ac. La configurazione, la manutenzione e l’utilizzo del router avvengono tramite il sistema operativo Synology Router Manager, o SRM, chiaramente derivato dal sistema DiskStation Manager dei NAS. Da quest’ultimo eredita la completa gestione remota mediante finestre e mouse, in un ambiente del tutto simile a quello di qualsiasi computer, fin dai primi istanti della configurazione. Tale fase si completa in pochi istanti, dopodiché può avere inizio la vera “avventura”: la scoperta delle infinite possibilità di utilizzo di quello che si dimostra essere ben più di un classico router.

Il Synology Router Manager è un completo sistema operativo che gestisce l’RT1900ac fin dalla fase di configurazione.

Collegandoci all’SRM via rete locale, oppure anche in remoto grazie al servizio QuickConnect di DNS dinamico incluso e facilmente configurabile, gestiamo ogni aspetto sia delle reti Wi-Fi generate dal router sia dell’accesso a Internet, anche tramite il più evoluto standard IPv6. Non mancano complete funzioni di sicurezza per evitare eventuali attacchi, bloccare siti pericolosi o dispositivi indesiderati, collegarsi al resto del mondo tramite una VPN, analizzare il funzionamento della rete tramite ping e traceroute, attivare il Wake-On-LAN dei dispositivi compatibili, fino ad arrivare all’installazione di software aggiuntivo mediante il Centro pacchetti.

La gestione di tutte le impostazioni dell’RT1900ac è immediata e le potenzialità si ampliano grazie al Centro pacchetti.

Con un disco esterno collegato alla porta USB 3.0 laterale per aggiungere spazio di archiviazione, condivisibile poi in rete mediante i più diversi protocolli, possiamo quasi dire che l’RT1900ac si avvicina, per quanto riguarda le funzionalità, a un NAS. Dal Centro pacchetti è possibile scaricare e installare, per esempio, la stessa identica Download Station che si trova nel DiskStation Manager dei NAS, con tutti gli strumenti per cercare download sui più noti circuiti di file sharing, scaricare qualsiasi tipo di file anche con sistemi automatici via RSS per reperire le fonti e così via. La gestione dei download, così come l’accesso ai file in remoto e anche la configurazione dei parametri di base del router, può avvenire anche tramite iPhone, iPad e dispositivo Android grazie alle app DS Download, DS File e DS router.

Tramite il Centro pacchetti, l’RT1900ac diventa quasi un NAS.

In conclusione, mettiamo mano al portafoglio e… portiamoci l’RT1900ac a casa, o in ufficio, per 158,60 € IVA inclusa. In realtà non è ancora disponibile, ma Synology assicura che arriverà entro la fine dell’anno. Il prezzo forse può sembrare alto, soprattutto per un router privo di modem aDSL, ma bisogna tenere presente le immense potenzialità che offre e la configurazione agevole anche delle funzioni più elaborate, il tutto condito dall’hardware decisamente all’altezza della situazione. È vero che esistono altri router-modem evoluti e con funzioni utili quali VoIP, segreteria telefonica e fax, ma non sono altrettanto aperti all’installazione di pacchetti software in modo così facile e immediato. Un’ultima considerazione riguarda il design. Il router in sé ha dimensioni piuttosto standard e uno stile votato alla funzionalità, ma insieme alle tre antenne diventa un po’ troppo ingombrante: meglio rinunciare all’idea di nasconderlo su una mensola o dietro un soprammobile.

Le spie dell’RT1900ac possono essere programmate per lo spegnimento in determinate fasce orarie.
Sul fianco sinistro dell’RT1900ac, il tasto per l’abbinamento rapido WPS e un selettore per disattivare il Wi-Fi.
Sul fianco destro dell’RT1900ac, la porta USB 3.0 e un alloggiamento per schede SD.
RT1900ac in posizione verticale tramite il supporto posteriore in dotazione.

Originally published at www.go-digital.it on October 27, 2015.