Alcuni giorni fa Instagram ha pubblicato una nuova App, chiamata Hyperlapse: ben curata e semplicissima da usare, permette di girare video in modalità hyperlapse.
La fotografia time-lapse (dall’inglese ‘time’: “tempo” e ‘lapse’: “intervallo”, quindi fotografia ad intervallo di tempo), o semplicemente time-lapse, è una tecnica cinematografica nella quale la frequenza di cattura di ogni fotogramma è molto inferiore a quella di riproduzione. A causa di questa discrepanza, la proiezione con un frame rate standard di 24 fps fa sì che il tempo, nel filmato, sembri scorrere più velocemente del normale.
L’hyperlapse a sua volta è un filmato timelapse in movimento, ovvero dove la macchina di ripresa si muove (cosa che invece non accade nel timelapse).
Detto così sembra tutto abbastanza semplice. Ecco un esempio:
Questo è chiaramente un video professionale, e ha tutte le caratteristiche per essere preso come esempio ed offrire alcuni spunti per riuscire a girare con il nostro telefonino un video Hyperlapse accattivante e — perchè no — divertente.
Il (mio personale) bugiardino di Hyperlapse
Cos’è
Applicazione — per ora solo iOS — per registrare video Hyperlapse
Perchè si usa
Quando non deve essere usato
Non usare l’app durante la guida di auto e motoveicoli :-(
Precauzioni per l’uso
Uno dei segreti principali per realizzare un video interessante è quello di avere sempre almeno un punto fisso nell’inquadratura, ovvero un soggetto/oggetto fermo e presente all’interno di ogni fotogramma. Possiamo così spostarci con il telefonino creando un effetto di movimento a velocità diverse su più piani visivi. Ad esempio, è possibile inquadrare un palazzo, un chiesa, una statua, una persona, e girarle intorno. Potete vedere questo effetto nelle prime scene del video qui sopra.
Più il soggetto è lontano più possiamo muoverci velocemente coprendo una distanza maggiore. In questo caso, guardate dove state andando e magari costruitevi prima mentalmente il percorso.
Questo è il segreto di Hyperlapse: la tecnologia di stabilizzazione realizzata da Instagram.
Se il soggetto è vicino, è invece consigliato muoversi più lentamente e coprire così una distanza minore.
Ricordatevi di tenere il telefonino in posizione landscape, ovvero orrizontale: le immagini risultati sono più piacevoli.
Muovetevi: non usate Hyperlapse con il telefono immobile, non ha senso. State facendo un’altra cosa, un Timelapse, ma il risultato non sarà all’altezza, perchè un timelapse di norma richiede un tempo di ripresa più lungo (e conviene usare un’altra app… oppure iOS8…)
Posologia
Si può usare l’app quante volte si vuole al giorno. Gli unici limiti sono la batteria e la memoria del proprio iPhone :-)
Possibili effetti indesiderati
La frustrazione nell’ottenere brutti video, porta al disuso o alla cancellazione dell’app. E’ possibile che i video prodotti non siano coinvolgenti e non abbiano l’effetto scenico che si vorrebbe.
Un’ultima — seria — considerazione: Hyperlapse è un nuovo strumento creativo alla portata di tutti, ma non credo sia questo l’obiettivo dell’App. Credo che l’intenzione sia quella di colpire, in maniera verticale, un pubblico preciso, magari anche alle prime armi, che abbia però già qualche inclinazione verso la produzione di contenuti di questo tipo. Intendo dire che non è Instagram, dove il margine di errore è minore, la complessità realizzativa dell’opera ha meno variabili, gli strumenti a disposizione permettono di “coprire” alcuni errori, quindi più facilmente si ottiene un risultato “decente”.
Insomma, “leggere il foglio illustrativo prima dell’uso” (così si evitano delusioni) e poi provare, provare e riprovare. Divertendosi.
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