Mi sono innamorata di un libro: Danza sulla mia tomba, A. Chambers
Federica Tortora
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Essendo Danza sulla mia tomba uno dei miei Chambers preferiti, non potevo non leggere e commentare il tuo post.
Mi ritrovo precisamente in ogni tua parola, e rivedo in te le stesse sensazioni che ho provato durante e dopo la lettura: questo libro ha toccato delle corde in me che nessun’altra storia era riuscita a toccare.

In particolare, mi vedo fin troppo in Hal e in suo quel desiderio violento di trovare un migliore amico che sia proprio come quelli dei film; ho passato l’infanzia e l’adolescenza a cercare una persona del genere, per poi rendermi conto che le amicizie e i rapporti in generale funzionano in maniera molto diversa.

Mi chiedo come sarebbe stato leggere questo libro a quindici, sedici anni: molto probabilmente mi sarei sentito meno solo, più accettato, più sicuro nel mio essere imprevedibile e confuso e nel mio sentirmi sbagliato.

Ma la cosa davvero impressionante (e non scherzo, voglio che sia chiaro) è il modo in cui ancora oggi Danza sulla mia tomba riesce a colpire.
È un libro trasversale, che dopo anni e anni (è uscito nel 1982) riesce a colpire per sincerità e a fare presa sui giovani di oggi. Non è assolutamente una cosa scontata.

Applaudo Chambers per il bellissimo romanzo e faccio i complimenti a te per il post; chiunque parli di bei libri mi fa stare bene.

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