Un’altra lista

(uno di quei post da genitori che non interessano a nessuno)

Adesso che Guido si avvicina ai due anni e mezzo e sta imparando a parlare sempre meglio, alcune parole ed espressioni stanno pian piano scomparendo e, abbiamo notato, anche se sono durate solo un anno o poco più ci mancheranno davvero un casino.
Per esempio:

  • Appa, con la lingua tra le labbra per la doppia p, che voleva dire Acqua.
  • Nonno Use, che era il suo modo di chiamare il nonno Iules (i perché e i percome del nome di mio padre li avevo già raccontati).
  • Popòm, che era l’ippopotamo (questa è sparita da una settimana, ma tornerei indietro subito e, anzi, firmerei adesso una petizione per cambiare nome agli ippopotami, cioè ai popòmmi).

È una lista in evoluzione permanente, quasi quotidiana.
Ma così vanno le cose. E vanno molto bene, peraltro, bisogna dirlo.


Originally published at marcomanicardi.altervista.org on July 5, 2017.