SONO CORSO A LOS ANGELES PER LA MARATONA

Grazie al contest “Choose Greatness” di Skechers.

Ci sono “treni che passano” che a volte sono aerei a due piani transcontinentali. Eccomi quindi in diretta, per la prima volta sul suolo americano, pronto per correre per la prima volta una maratona.

Il mio trenovolante è stato il contest “Choose Greatness” di Skechers, dove ho partecipato scrivendo un breve racconto con il quale trasmettere il mio amore per lo sport.

Ho ricevuto quindi la chiamata dove al mio “Si pronto?!” e seguito un “Ciao volevo dirti che sei uno degli ambassador di Skechers e settimana prossima andrai a Los Angeles”. Pochi secondi che mi hanno posto sopra un dondolo di emozioni dal quale ancora devo scendere.

Oggi sono seduto qui nella mia stanza d’hotel dove mi hanno aperto la porta del taxi quando sono arrivato, ormai ripreso dal fuso orario, pronto per andare a ritirare il numero di gara e respirare a pieni polmoni l’atmosfera di una grande manifestazione come questa.

Tutto questo insieme a William Da Roit, anche lui selezionato come ambassador da Skechers. William viene dalla montagna bellunese quindi ci capiamo benissimo, ha fatto imprese pazzesche di corsa, in mountain bike e con gli sci in tutto il mondo; per lui le maratone sono ormai un piccolo allenamento rispetto alle iper distanze a cui è abituato.

Tutto questo ancora una volta mi fa capire che il limite è relativo al proprio sguardo e si può sempre allargare.

Da questo piano di questo hotel di questa città di questo mondo oggi la vista è magnifica.