
La cronaca parla da sola, e non c’è bisogno di aggiungere nulla.
Qui in Italia si fa a volte uno sterile dibattito sul “buonismo”, ma il “razzismo” ha un solo aspetto, una sola dimensione, ed è ripugnante in sé, al di là dei fatti o delle cronache.
Le indagini porteranno si spera a una chiara definizione finale dei fatti, al di sopra di se e ma.
Quello che mi sento di dire, indipendentemente dai fatti, è che un individuo che si è TATUATA una svastica sulla pelle si dichiara da solo per ciò che è, e per questo, fosse anche del tutto estraneo ai fatti, io lo disprezzo profondamente.
Perché ricordo bene di altri tatuaggi, non volontari in quel caso, sulle braccia di persone che in nome di quella stessa “svastica” e di quell’odio sono state immolate, in massa. I simboli non sono neutri. I simboli sono ATTI.
Perché il razzismo, ripeto, ha una sola dimensione, e una sola direzione.
Marianna