Manar Sarhan prende appunti nella sua camera al Cairo

Manar, la ragazza che fa sognare il gol

Ci sono alcune storie che non smetterò mai di raccontare perché mi rendono particolarmente felice. Questa è la storia di Manar Sarhan, dentista in una clinica privata, e soprattutto egiziana. Appassionata fin da piccola del calcio, ora è diventata commentatrice; in Egitto si tratta di un vero caso, nessuno sa narrare la storia dello sport, e del calcio, come lei. Diventata popolare grazie ai suoi commenti sul calcio sin da quando era adolescente. Mai prima una donna ha potuto commentare una partita calcistica. Fan sfegata di Zinedine Zidane, Manar nel 2002 si mise a lavorare come giornalista volontaria per il sito della sua squadra preferita , lo Zamalek di Giza, piccolo sobborgo del Cairo; poi inizia a scrivere per il quotidiano indipendente Al-Masry Al-Youm ma anche, per uno dei siti sportivi più conosciuti nel paese, FilGoal. A luglio la tv privata Cbc le offre il ruolo di commentatrice. Un grande passo come questo non ha lasciato in silenzio tutti quegli uomini del mondo arabo che lo considerano un oltraggio, una cosa a cui mai avrebbero pensato di vedere. “Mi dicevano che il posto delle donne è in cucina” racconta Manar.

Lo stesso presentatore della Cbc, Ibrahim Fayek, ammette che subito la sua presenza gli sembrò “molto strana”. Oggi Ibrahim si è decisamente ricreduto grazie alla grande professionalità della ventisettenne, affermando infatti: “Manar sa tutto del calcio”. La prima a sostenerla è stata la mamma, Magda, che ha notato fin da subito la passione della bambina; è lei che la spinta a laurearsi in odontoiatria per avere un lavoro, e a mettersi poi a studiare le lingue per commentare i campionati europei. Non a caso il suo prossimo obiettivo è quello di spostarsi in Europa, sta imparando l’italiano e il portoghese; continua a studiare e a prendere appunti anche dalla sua cameretta del Cairo, in attesa che un nuovo campionato inizi e che lei possa raccontarlo in diretta dal suo studio televisivo.