10 good proposals for 2016 by Daria Bignardi

Ripropongo qui questo breve articolo scritto da Daria Bignardi sulla rivista Vanity Fair per la rubrica “Barbablog”. Da stampare a appiccicare in camera.

2016, prometto di fare ogni giorno qualcosa di carino

Sei troppo grande per i buoni propositi ormai, e anche per quelli cattivi, ma, per quanto tu faccia finta di niente, verso la fine dell’anno bilanci e proponimenti scorrono dentro di te come un fiume carsico. Che non conterà niente ma l’importante è quel che senti, come dice Joaquin Phoenix nell’ultimo film filosofico di Woody Allen. E quel che senti lo sai: speri ancora di essere felice, di essere amato, di sentirti vivo. Chi è felice ha ragione, diceva Tolstoj.

Il primo proposito è evitare come la peste il perfezionismo, perché come diceva tua nonna il meglio è nemico del bene. Accogliere di buona grazia quel che capita invece che disprezzarlo a prescindere solo perché è arrivato senza lacrime sangue e tormenti. Smetterla di chiedersi ossessivamente se sia meglio fare questo o quello, perché ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro: tanto vale imparare ad apprezzare i lati positivi di quella più facile, invece di puntare sempre alla più difficile. Non ci si può sempre mettere di traverso, intraprendere imprese titaniche, capovolgere sorti e risultati.

Secondo proposito: non disdire mai un impegno preso. È fin troppo facile farlo, via sms o mail o Facebook o WhatsApp. Invece no: se hai detto che andrai in quel posto vacci, anche se non ne hai più voglia. Datti questa regola: se ho preso un impegno, lo rispetto. La parola data vale qualcosa, anche se si tratta di prendere un caffè con qualcuno.

Terzo proposito: finisci quello che hai iniziato a fare, che si tratti di riordinare un cassetto o cambiare casa.

Quarto: non prendere le cose in modo troppo personale. Quello che gli altri ti dicono è una proiezione della loro realtà, bisogna sempre tenerne conto.

Quinto: scegli con cura le parole, quando parli. Datti il tempo di farlo, a costo di sembrare rimbambito.

Sesto: fai qualcosa di carino per te stesso ogni giorno.

Settimo: fai qualcosa di carino per gli altri ogni giorno.

Ottavo: esci più spesso. Vai ai concerti, al cinema, alle mostre, anche quando non ne hai voglia. Vedrai che poi ti diverti.

Nono: se perdi qualcosa smetti di cercarla e vedrai che la ritrovi.

Decimo: fuck i buoni propositi e buon anno nuovo. I love you everybody, I really do.