Kapu “Blockchain Archeologica”

La conservazione dei reperti archeologici è legittimata dall’unicità, dalla rarità e dall’inestimabile valore culturale, essi infatti descrivono ciò che eravamo, ciò che siamo e ciò che saremo. Essa purtroppo è costantemente minacciata da perdite, alterazioni e dal tempo che determina un progressivo deperimento del reperto, anche se ben conservato, con inevitabili perdite dell’informazione storica. Il fattore tempo può essere eliminato digitalizzando i reperti, ma rimangono sempre i fattori “perdita” (i dati possono essere smarriti) e “alterazione” (i dati si possono modificare). Qui entra in gioco il progetto KAPU che nasce con l’intento di promuovere la conservazione in forma digitale (contenuti multimediali, realtà aumentata, realtà virtuale, ecc) delle tracce materiali del nostro passato con l’obbiettivo primario di renderle immutabili ed eterne attraverso la realizzazione della prima Blockchain Archeologica dei tempi moderni.

Questa è la nostra mission.

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