La cosa più importante che ho imparato dai miei figli

Il corollario della tua condivisibilissima lista— che forse più che un corollario riassume tutte queste osservazioni — è che i figli ti insegnano a non essere egoista. Non che te lo insegnino, però te lo fan capire, forse perché per natura e forza di cose sono loro degli esseri egoisti al massimo grado. O egocentrati, diciamo. Devono trovare un loro spazio nel mondo, quindi è perfettamente logico che si comportino così.

I genitori possono rinunciare alla totalità del loro egoismo o solo ad una parte. In che modalità e proporzione questo avvenga dipende dalla capacità di cedere che ognuno ha (per “cedere” intendo capire che il proprio egoismo può momentaneamente prendersi una vacanza) e da quanto sia realizzato come persona. Chi non ha trovato una propria definizione individuale interpreterà ogni espressione egoistica dei figli come un attacco personale; chi è un po’ più solido saprà abbandonare la propria centratura per un po’, sicuro di ritrovarla più oltre. Molto più oltre, tipo molti anni dopo.

Avere figli è la cosa più naturale del mondo come lo è non averne (rispetto chi non ne ha, per i più vari motivi) anche perché ti ridefinisce. Fa parte di un’evoluzione che ogni essere umano credo debba avere.

Peccato solo che non gli si possa bloccare la crescita a 5/6 anni.
Scherzo ovviamente. Ma non poi tanto.