Otto tipi di foto che non sopporto più

Si ripetono imperterriti, fino a che uno non ne può più

di Martino Pietropoli


Mi piace l’arte e la fotografia è una forma d’arte e l’arte non dovrebbe mai ripetersi. Mia opinione, certo. Quindi quando vedo sempre le stesse fotografie normalmente mi annoio, altre volte penso che può anche bastare. Fatta una volta, due volte anche ma poi si passi ad altro, suvvia.

Quindi questi sono gli 8 tipi di foto che non riesco più a vedere senza pensare che ne ho abbastanza. Non se la prenda chi le fa (amici o meno): oppure, se la prenda pure con me e pensi che sono cattivo e brutto, oppure lo consideri uno stimolo a fare qualcosa di nuovo.

1. Gente che salta

Andavano di moda quando? Nel 2013? Nel 2014? Ne ho fatte anche io, ma poi ho smesso.

2. Soggetto al centro

Già il formato quadrato di Instagram è bloccato in sé, una figura perfettamente al centro lo blocca ancora di più. E poi sempre di spalle.

3. Il tavolo dall’alto

Con il libro aperto, con la tazza di caffè, con la matita. Please, stop.

4. Mano che tiene oggetto

Molto poetica e indicativa di un’estrema sensibilità. Le prime 3 volte.

5. Soggetto seduto su precipizio

In alcuni posti particolarmente scenografici già hanno proibito questo tipo di foto. E a buona ragione visto che qualcuno c’ha lasciato le penne. Per una foto in cui dimostri cosa esattamente? Coraggio? Ispirazione? Nell’osservare un panorama in un modo che ti mette nella perfetta condizione per sfracellarti?

6. Piedi a sbalzo su precipizio

Variante della precedente, dà solo più vertigini. Le prime 3 volte.

7. Foto da drone

Ho trovato pochissime foto fatte da drone (generalmente zenitali) veramente interessanti. È uno strumento con molte potenzialità ma per ora sfruttato solo per stupire, come scrissi. Una volta hanno fatto un film porno girato con un drone e gli scenari erano pazzeschi. Sì, perché curiosamente ti interessavano più quelli di quelli che ci stavano sotto a fornicare.

8. Selfie

Ancora selfie, are you serious?