Ahimè, Massimo, che cosa dolorosa sei andato a toccare… ho una madre ora anziana e con difficolt…
luposelvatico
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Non facile tirare fuori questi argomenti dolorosi. Non so se è bene o male, ma spero che parlarne ti abbia tolto un rospo in gola.

Non per far la maestrina di nessuno, ma mi permetto di supportare il tuo ‘non voler sentirti in colpa’. Ho visto i miei nonni (che adoravo) fare il ricatto psicologico a mia madre tutta la vita perché rimanesse a far loro da badante. Mia madre, che non riusciva a ribellarsi, passò al meno un lustro al limite di una depressione che anche se non è mai stata diagnosticata sono sicuro ci fosse.

Mia sorella ed io abbiamo aiutato (eravamo entrambi nei venti e tanto..) giorno si e giorno no passando a sbrigare faccende, lavandoli e alimentandoli, abbiamo visto da vicino lo strazio, il senso di colpa e la pressione per cui è passata mia madre — lacerando in una certa misura anche il suo rapporto con noi figli — .

Non è giusto che un padre chieda a un figlio di rinunciare alla propria vita. E poco importa se due generazioni fa era uso e costume, dobbiamo evolvere, tanto i figli quanto i padri.

Grazie.