Forza Vecchio Cuore

L’effetto che fa Cristiano Ronaldo a Torino. Impressioni di Luglio sul nuovo acquisto della Juventus, impatto, aspettative e grandi responsabilità tutte a carico del Ballon d’Or.

Il giorno dopo fa freddo

Ieri mi sono trovato a rientrare in città al mattino presto. Dopo settimane di temperature al limite, Torino mi è sembrata ritrovarsi nel proprio cliché di industriosa terra Fiat, poco avvezza all’ospitalità e incline alle basse temperature. 
Una città che gira al minimo, tira qualche colpo di tosse provando a minimizzare gli ultimi giorni di euforia collettiva sotto un cielo grigio topo.

Passato il casello mi immagino questo sbalzo umorale inglobare dalla periferia al centro tutti gli appassionati di calcio. Con compostezza e disinteresse, un ritorno allo scetticismo tipicamente nostro.

Sono in macchina con mio padre e decidiamo di fermarci su corso Giulio Cesare in un bar al quale si dice affezionato.
Sono passate da poco le 07:15 e in una edicola vicina capeggia lo sguardo di CR7: Ronaldo ha scelto Torino.
Perché allora mi sembra che sia finita l’estate?

IG STORIES: edicola corso Giulio Cesare

Inter-Juve

Bar piuttosto popolato, sarà che al banco trovo tre operai dell’Italgas tutti e tre tifosi dell’inter, ma la prima rassegna stampa è una cartina tornasole che non da scampo.
Per i tre colleghi Cristiano Ronaldo è troppo vecchio e troppo ricco, per il ragazzo juventino che si occupa dell’angolo tabaccheria (provo a parafrasare) bisogna che renda bene o potrebbe rivelarsi un investimento sbagliato. Qui mi immagino la famosa GIF di CR7 che invita tutti a darsi una bella calmata.
Il restante 35 per cento non si esprime o fa parte di una chat come la mia:

WHATSAPP: chat dedicata al calciomercato, alcuni campioni tra il 6 e il 10 luglio.

Dalla sparata di Tuttosport all’annuncio ufficiale della società è passata circa una settimana. Sette giorni per avere un assaggio dell’immenso potenziale che può sviluppare una figura come CR.

Però dopo l’annuncio è come se dovessimo comunque pagare tra di noi lo scotto per aver vissuto gli ultimi cinque giorni da uomini felici.


Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia

In verità la Juve cerca un campione…
lo vedi dall’esperienza (E), dal talento (T) e dal carisma (C ).

GOOGLE: Tentativi di campione: Tevez E(8) T(7) C(6.5) Higuain E(7.5) T(7,5) C(6) Ronaldo E(8.5) T(9) C(9)

Una volta De Gregori riconosceva il calciatore dagli undici metri, oggi il campione trascende da tutto questo e deve avere la capacità di sostenere un peso oltre la tensione agonistica del momento.

Cercasi Over30 esperto, in forma e bravissimo con il pallone.

Sempre più lontani dal romanticismo a lungo termine, CR è una scelta coerente, questo quello che mi sentirei di dire ai tre al banco, rispetto all’evoluzione del sistema calcio e soprattutto in linea con i precedenti tentativi della società bianconera (vedi schema sopra).

In un mercoledì mattina come tanti ci si rende conto di quanto un campione è più di un semplice calciatore, ne percepisci il vuoto di adrenalina che ti lascia addosso ancor prima di entrare in campo.

Un fiume che travolge con irruenza. E tanto più ci lasciamo andare ad acque impetuose, meno rischiamo di impantanarci nel nostra giornata grigio-beige.


I doveri di Crisitano Ronaldo

Come dice il ragazzo che sta vendendo le sigarette, CR deve fare goal e soprattutto deve farci vincere in Europa.
Aggiungo che sarebbe importante strapparci all’incubo della quotidianità, accendendo altri giorni come questi, portandoci ad un livello talmente alto da diventare irraggiungibili per tutti quanti.

A Cristiano Ronaldo tocca caricarsi le aspettative di ogni tifoso in coda, dei torinesi imbruttiti, della mia generazione che vorrebbe aprire bocca al bar.

Giro il caffè.
“Pà abbiamo preso Ronaldo…cioè non ci credo, giuro”
“Eh ma la deve buttare dentro, altrimenti…”

Altrimenti cosa??
Buon lavoro Cristiano.

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