Arsenico: da base per il make-up a killer

Nel corso della storia è stato anche usato per pesticidi e per un medicinale per curare la sifilide

Il 12 agosto scorso un incendio in zona Carano / Giannottola si è sviluppato attorno alla centrale “Acqualatina che serve Aprilia, Nettuno e parte del comune di Latina. Nelle scorse ore è stato emesso il divieto assoluto di utilizzo dell’acqua corrente per uso alimentare. Pensare che una volta l’arsenico era utilizzato per il make-up…

L’ARSENICO TRA STORIA E LETTERATURA

L’arsenico è un semimetallo omologo al fosforo, ed è presente in forma organica e inorganica in natura. Se attualmente l’arsenico viene utilizzato anche nella preparazione di fuochi artificiali, nel ‘900 era utilizzato — nella forma di arseniato di piombo — come pesticida su alberi da frutto. Il suo utilizzo, però, è stato limitato a causa di danni neurologici per i braccianti.

Sotto altre forme, al momento, l’arsenico è presente nei pannelli fotovoltaici, nei trattamenti di disinfestazione anti-termiti ed è stato impiegato anche in terapie per contrastare la leucemia promielocitica acuta. L’arsenico, inoltre, è uno dei componenti principali della ‘Soluzione di Fowler’, creato alla fine del ‘700 e prescritto ampiamente come medicinale ‘panacea’.

Romeo e Giulietta — Francesco Hayez

L’arsenico, nel corso della storia — precisamente nell’età vittoriana — è stato utilizzato anche come base per il make-up: il ‘pallore da arsenico’ è considerato un tratto da valorizzare per una donna dell’epoca. Tracce di arsenico, tra l’altro, ci sono anche in letteratura: tra le vittime più famose del semimetallo si annoverano Romeo Montecchi e Madame Bovary.

ARSENICO E SALUTE

L’arsenico, nonostante sia presente in forma naturale nel nostro corpo — in quanto stimola la produzione di emoglobina — è tutt’altro che un elemento utile alla salute. L’assunzione continua, seppure in piccole dosi — che comunque superano il limite di 10 μg/l fissato dalla UE — può intaccare i filamenti del DNA e attaccare in maniera importante l’apparato digerente e il sistema nervoso, portando alla morte per shock.

La raccomandazione, resa a chiare lettere anche dall’Ordine dei Medici di Latina già alcuni anni fa — e oggi presente sul sito dell’ordine — è: “In queste zone, è consigliabile alimentarsi con cereali (pane e pasta) lavorata in zone nelle quali il livello di arsenico nell’acqua è più basso, ridurre il consumo di riso e quello di alghe, di norma utilizzate per diete speciali, continuare a consumare pesce in normale quantità, evitare verdura coltivata in terreni irrigati con acqua proveniente da pozzi privati, ridurre il tabagismo, altro fattore di rischio che potenzia quello rappresentato dall’arsenico specie per quanto riguarda il tumore polmonare”.

Sul proprio sito, l’Ordine dei Medici di Latina propone una sezione speciale con alcune risposte sull’arsenico e le precauzioni da assumere.