Gianluca Grignani: non voglio essere un fenomeno [Ipse dixit]

Grignani rivendica il suo diritto a rispondere “Sono cipolle” a qualsiasi domanda la società gli ponga


PREMESSA: quanto segue è frutto di un’attenta analisi del testo che sfrutta una metodologia integrata semio-sociologica applicata per due, come fosse Antani, con lo scappellamento a destra.

Lui non vuole essere un fenomeno. Forse. Può darsi. Non si sa.
Quando sei uno come me

Tipo? Chi? Gianluca Grignani? Fra’ Cazzi da Velletri? Uno che se cade un pelo crolla il cielo?

Che non vai a genio a tutti sai

Tutti? Sì, il Mondo è un posto brutto, sporco e cattivo. Nessuno ti capisce. Meglio ubriacarsi e farsi arrestare.

Te ci provi ma non riesci mai

E il falco va, senza catene.

Che fai? Chi sei?
Non ci resta che…

Chi siete? Cosa fate? Cosa portate? Sì, ma quanti siete?

UN FIORINO!



Quando sei uno come me
Uno come lui.
Che ogni volta fai un sacrificio poi ti spremono come un dentifricio

LA POESIA.

Che fai? Chi sei?
Poveri carabinieri.
Non voglio essere un fenomeno, non voglio essere come te

Ma scusa, prima io sono come te e no, non va bene. Poi tu non vuoi essere come me. Che so’ io, mò lo stronzo?

Io nella vita ho qualcosa da dire

“Ti raserò l’aiuola”?

Io nella vita non sono un bluff

“Può sembrarti anche banale
ma é un istinto naturale”.

Tu prendi il diavolo per la coda
Ma esser famosi è già fuori moda per me

CHE TEMPO FA? SONO CIPOLLE.


E non ho più niente da dire, e non c’è niente da capire perché

Mmm bop, ba duba dop
Ba du bop, ba duba dop
Ba du bop, ba duba dop
Ba du

Quando un ostacolo è solo, un nuovo gioco politico
Tutta la gente va in panico, ed io mi agito e non mi va di essere normale
Gianluca, calmati, non sta succedendo niente.
Quando sei uno come me
Che fa tai chi ogni giovedì

Ma non c’avevi judo? Chi porta i dischi, così noi possiamo ballare i lenti?

Che sa pensare anche come una donna

“Ciao passavo di qua
come una donna che non ci sta”

Ma quando è il caso, agisce come un uomo

“Io che son falco
falco a metà”.

Non voglio essere un fenomeno, non voglio essere come te

Io, ci tengo a dirlo, non sono mai stato arrestato. Così, eh.

Io nella vita ho qualcosa da dire
Io nella vita non sono un bluff
Tu prendi il diavolo per la coda
Ma esser famosi è già fuori moda per me
E non ho più niente da dire, e non c’è niente da capire perché
Quando un ostacolo è solo, un nuovo gioco politico
Tutta la gente va in panico, ed io mi agito e non mi va di essere normale

E qui riprendiamo il concetto cardine di tutta la canzone:

CHE TEMPO FA? SONO CIPOLLE.


[E poi, diciamocelo, fottesega]


Si ringrazia la gentile partecipazione de @lafaluji

Email me when Matteo Bianx publishes or recommends stories