This story is unavailable.

Caro Matteo, innanzitutto grazie per questa richiesta di pareri, mi sembra un’ottima scelta

Cosa mi ha colpito più in positivo del governo PD:
- il Jobs Act. Credo che sia la riforma a maggiore impatto anche se i frutti possono metterci un po a manifestarsi appieno.
- Positiva sicuramente anche la legge sulle unioni civili.
- Avere dopo molto tempo un governo di persone preparate e “presentabili”, che ci hanno rappresentati bene all’estero e hanno fatto molto per l’immagine del paese visto da fuori.

Come priorità per i prossimi mille giorni servono riforme che aumentino la crescita economica e con essa il benessere e i posti di lavoro. Ce ne sono molte che andrebbero fatte “subito” e sono a costo zero:
- liberalizzazione degli ordini professionali (farmacie, notai, taxi…). Una riforma simile porterebbe molti elettori di sinistra e del M5S verso il PD, in particolare i più giovani che vedono queste rendite di posizione come un’ingiustizia nei confronti di tutti quelli che non ne godono. Una proposta di legge che fa esattamente questo é ferma in parlamento da troppo tempo…
- più meritocrazia nel settore pubblico per avere più efficienza e tempi più rapidi (nella giustizia, ma non solo). Perché quando vado a denunciare un abuso edilizio al comune di Milano, dopo essermi sentito chiedere con aria seccata perché voglio proprio denunciare l’abuso, devo anche sentirmi dire che se non so se l’abuso é classificabile come maggiore o minore non posso segnalarlo perché la segnalazione va inviata a uffici diversi? Chi é protetto così, chi denuncia un abuso o chi lo ha commesso?
- più diritti per i consumatori. Perché se dopo due anni voglio cambiare provider per internet devo pagare per la disdetta? il centrosinistra non l’aveva gia vietato anni fa?. Una riforma simile farebbe anche aumentare la concorrenza con benefici economici per i consumatori
- semplificare il fisco. Stare dietro alle scadenze delle tasse da pagare in Italia é quasi un lavoro a tempo pieno. Perché la tassa per la spazzatura si paga separatamente rispetto all’IMU, e questa a sua volta si paga in data diversa rispetto alla dichiarazione dei redditi? Non potrei pagare tutto assieme con la dichiarazione dei redditi? Perché ogni tassa va pagata con un bollettino diverso (F23, F24, XYZ, MAV, ….)? Invece che dare un’infinità di sgravi per cui perdiamo giorni a pensare come usufruirne o chi é meno informato non ne usufruisce affatto, perché non abbassiamo le aliquote per tutti e allo stesso tempo riduciamo la lista infinita di detrazioni e bonus semplificando la vita dei cittadini? 
- cercate nel programma del M5S tra le innumerevoli contraddizioni e follie presenti qualche proposta sensata che sia nell’interesse dei cittadini e rendetela del PD! 
- regolamentiamo, non vietiamo la sharing economy. Frenarla come é avvenuto con Uber significa seguire la strada della Lega, si rimanda solo l’inevitabile. A qualche lobby non piacerà, ma tutti i cittadini consumatori, e in particolare i più poveri ne beneficeranno. Siamo un paese di creativi brillanti, non stiamo ad inseguire ciò che arriva dalla California, cerchiamo di portare il nostro paese a guidare questi cambiamenti.
- fate una riforma che dia un segnale tagliando i costi della politica, togliete questo argomento ai 5S, anche se hanno appena affossato il tentativo del PD di tagliarne i costi.

Quando avete iniziato a disegnare la riforma costituzionale, pur condividendone i contenuti mi sono chiesto se non ci fossero riforme che richiedevano molto meno tempo per essere attuate, e con un impatto molto più rapido sull’economia del paese. Credo che il “NO” abbia vinto non tanto per i meriti o demeriti della riforma costituzionale proposta, quanto per l’impressione di molti elettori che nell’ultimo anno e mezzo il governo si sia occupato di questioni troppo distanti dalle esigenze immediate dei cittadini. 
Col senno di poi ovviamente é tutto più chiaro e facile…non personalizzando il referendum sarebbe andata meglio immagino. In un sistema tripolare in cui ogni polo rappresenta circa un terzo degli elettori nessuno può vincere da solo contro gli altri due poli, specie se a questi si sommano anche gli elettori arrabbiati (comprensibilmente) che non voterebbero a favore di nessuno ma sono pronti a votare contro a chiunque.

Viste le ultime notizie del giorno… perché non provare a presentarsi alla camera con una lista che dal PD spazi fino a Tosi, Pizzarotti e Pisapia? É possibile trovare un programma comune? Tosi rappresenta il meglio della lega, Pizzarotti dei M5S e Pisapia della sinistra, e non a caso tutti e tre sono stati maltrattati dalla loro area di riferimento. Se il PD ambisce a rappresentare la maggioranza del paese perché non cercare di fondere le migliori energie dei nostri competitors elettorali nel PD dando anche una nuova spinta riformista?

Show your support

Clapping shows how much you appreciated Matteo Bonelli’s story.