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Egregio e Caro Segretario Matteo Renzi, chi ti scrive é un ragazzo di 33 anzi a Marzo 34 anni, che a febbraio avrà l’onere e l’onore di fare da coordinatore al circolo del Pd del mio comune Castenedolo in Provincia di Brescia. Io nel 2012 con le primarie dallo Slogan Adesso Matteo Renzi e poi con le primarie del 2013 per la segreteria ho sempre appoggiato la tua candidatura tanto che conservo a cimelio una felpa di quella tua prima candidatura del 2012 che secondo mio modesto parere se fossero state vincente per la tua persona avrebbe riscritto in positivo un esperienza di governo con una maggioranza PD più compatta e tutto sarebbe stato diverso. Ora dobbiamo andare avanti e dopo la batosta del referendum che mi ha visto in prima linea con banchetti e volantinaggio al freddo e tanti incontri, dobbiamo ripartire. Un solo suggerimento non far prevalere nel tuo carattere e nel tuo modo di agire l’ansia o l’urgenza di dare risposte immediate, non essere mai troppo sicuro o troppo consapevole di te. Matteo, che tra l’altro è pure il mio nome, sii te stesso nella misura in cui ascolti i consigli di chi ti sta attorno e questi siano persone oneste e sincere non leali e yes men … Il senso del limite come direbbero i greci della mesotes, della giusta misura, ti faccia da guida in questa nuova e temo ultima occasione per il nostro partito. Siccome collaboro anche con l’amministrazione del mio comune, mi sento in dovere di ricordarti in quanto ex-sindaco ancora più attenzione ai comuni. Già hai fatto molto nei mille giorni con accordi e fondi, ma non basta. Nel programma futuro sarebbe cosa ottima ripartire facendo protagonisti i comuni, che sono i maggiori conoscitori delle realtà locali, dal problema del dissesto idreogeologico, ci sono studi di ISPRA e uno studio nazionale da cui partire. Scriverò ancora su questo Blog e ti ringrazio per l’impegno che hai dato e darai al partito e al paese, sono consapevole che i compromessi e gli accordi non abbiano fatto uscire sempre leggi perfette come si sarebbe voluto, ma questa è la democrazia parlamentare. Ps rimango convinto che un dialogo con certi soloni del No un domani vada ripreso perchè una riforma costituzionale non ce la possiamo far scappare di nuovo per altri 10 anni.

Matteo Cavagnini (Castenedolo BS)

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