Piano di accumulo vs Conto Corrente

Nell'articolo di oggi, cercherò di spiegare, in breve, quale è il funzionamento della strategia del PAC, in riferimento all'articolo consultabile al link https://medium.com/@matteogiaccio/il-piano-di-accumulo-capitale-primo-approccio-a8e1faaf967c.

Il risparmiatore, accantonando sempre la stessa cifra, in periodi di tempo costanti, acquisterà le quote del fondo comune di investimento a prezzi differenti, ovvero quelli in vigore in quel preciso momento. Questa strategia apporta diversi benefici, che cercherò di illustrare brevemente.

Il capitale accumulato crescerà nel corso del tempo, il risparmiatore è tranquillo ma, soprattutto, non si deve preoccupare di nulla:

Immagina, adesso, di accantonare ogni mese, 100 € e di farlo per 4 mesi. Il primo mese il valore delle quote è 100, il secondo 75, il terzo 50 ed il quarto di nuovo 75. In questa situazione, ciò che si verifica è particolare:

Come si può notare, sebbene l’esempio è scolastico, anche in ipotesi di decrescita del mercato, emerge un chiaro segnale positivo della strategia PAC. Sebbene dopo quattro mesi, il mercato chiude con -25%, il risparmiatore si ritroverà un capitale maggiore rispetto all'importo effettivamente risparmiato.

Adesso confrontiamo i risultati ottenuti con quello che avverrebbe ottenuto il risparmiatore se avesse conservato i suoi risparmi sul proprio conto corrente. Secondo altro consumo (https://www.altroconsumo.it/soldi/conti-correnti/news/analisi-prezzi-conti) il costo medio di un conto corrente in Italia è di 82,20 € l’anno. Il che vuol dire 6,85 € al mese, 27,4 € dopo 4 mesi. Banalmente, il risparmiatore accantonando 100 € al mese sul proprio conto corrente, si ritroverà 372,60 €, ottenendo un bel -6,85%.

Se confrontiamo i rendimenti di un PAC contro quelli offerti dal conto corrente, quest’ultimo ha la peggio: 425€ contro 372,60€. Vittoria 3 a 0 per il PAC e tutti a casa.

Certo è evidente che su un conto corrente chiunque è disposto a pagare dei costi per i servizi offerti (tralasciando il fatto che esistono conti correnti gratuiti, contattatemi se volete ulteriori informazioni), ma è del tutto inefficace quando si sta parlando di risparmio: non è evidentemente lo strumento corretto.

Per ogni chiarimento, potete contattarmi.

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