Sistemi (in)compatibili

In un luogo non ben precisato di questo nostro mondo, c’erano Lisa e Luca. La prima, ragazza di vecchia data e donna alle prime armi, il secondo, uomo adulto in prova.

Non riesco a capire cosa diavolo c’entra che non ha saputo fare i macarons. Cioè, ok, ma la portata principale era quasi perfetta.

Disse Lisa, una volta entrata in macchina. Luca, sospirando, mise in moto.

Non saprei. Forse è per questo che hanno fatto vincere l’altro.
Cioè?
Cioè che i macarons facevano schifo e che la portata principale era, appunto, quasi perfetta.
Boh. Comunque Masterchef mi ha messo voglia di dolce. Vorrei una fetta di torta.

La macchina si fermò al semaforo. Luca, in apprensione sul possibile cambio di programma, si girò a guardare Lisa cercando di apparire il più sereno possibile.

Io vorrei quella famosa bistecca al sangue di cui si era parlato a casa. Ma se proprio non resisti fino all’ora di cena, possiamo fermarci da Loris.

Lisa aveva appena preso uno specchietto dalla borsa e stava per iniziare quel rito da macchina che accompagnava da sempre le loro uscite. Luca le chiedeva che motivo avesse di controllarsi il trucco quando era appena uscita da casa, visto che passava le ore in bagno davanti al fratello maggiore dello specchietto. Lei, stanca di ripetergli di continuo il motivo per cui lo faceva, gli rispondeva con dei mugugni mirati.

No, dai. Andiamo diretti che è lontano.

Il verde fece ripartire l’auto e mise fine a qualsiasi possibilità di contrasto. La meta, decisa di comune accordo alle prime luci dell’alba, sarebbe stata onorata e rispettata.

Il vero problema che, di fatto, è alla base di una relazione (storia, per i romantici più puri) è che esistono i bisogni. Accade sempre che -è quasi una legge- quello di cui Luca ha bisogno non coincide con ciò di cui Lisa ha bisogno in quel preciso momento dell’esistenza di entrambi. Qualcuno dovrebbe davvero cambiarla, questa dannata legge. Oppure, renderla almeno più leggera e digeribile. I bisogni riportano sulla terra la coppia che ha spiccato il volo, facendo tornare alla mente dei piccioncini che prima di essere coppia si è individui unici. La soluzione? Non c’è. Perché l’uomo (la bistecca al sangue) continuerà ad essere uomo, la donna (la fetta di torta) continuerà ad essere donna.

Ma c’è un luogo, in questo luogo non ben precisato di questo nostro mondo, in cui ogni bisogno viene annientato: il letto. Dove l’uomo sa, più o meno, di cosa ha bisogno lei, che ha già spalancato il suo cancello automatico FAAC. A letto, è un’altra la legge che prevale. Un altro stato con altre regole. Il tuo bisogno che coincide col suo. L’unico, vero caso sincero in cui il tuo sistema è naturalmente compatibile col suo.

Luca si era alzato dal letto. Sbandava.

Mi è rimasta la carne sullo stomaco. Prendo quella roba che mi hai comprato. Tu stai bene?
Si. Ma se vai in cucina ora, starò pure meglio.