Fedez in Libano con Unicef. Come le ONP comunicano con i giovani

Una richiesta ricorrente delle organizzazioni Non profit è questa: “Come comunico con i giovani?”.

Gli under 30 sono considerati dalle ONP un target molto importante, saranno i donatori del futuro ed è quindi preferibile ingaggiarli il prima possibile per poi confidare nel volontariato e donazioni in futuro.

Ma come è possibile far comprendere e trasmettere a questi ragazzi i valori della solidarietà?

In primis, serve parlare con loro utilizzando la stessa lingua e magari chiedere a chi, per i giovani, è un riferimento di fare da portavoce.

Questo è il caso di Fedez e Unicef Italia, una iniziativa di comunicazione e raccolta fondi nei progetti di Unicef in Libano.

“Ho deciso di vivere un’esperienza che mi faccia immergere in un contesto forte ma, al tempo stesso, drammaticamente vero: per tornare a sporcarmi le mani e la coscienza con la realtà, per ricordare a me stesso che esiste un mondo reale anche al di là delle colonne d’Ercole della nostra percezione e dei nostri privilegi”

Fedez, secondo me, ricopre un ruolo importantantissimo nello sviluppo della consapevolezza di quello che sta accadendo in molti paesi del mondo.

Riuscire a portare un personaggio pubblico idolatrato dai giovani in un luogo dove sta avvenendo una delle più gravi crisi umanitarie di sempre, avvicina gli under 30 ad un pensiero di solidarietà che è molto difficile da comunicare a quel target.

Comunicare attraverso i social utilizzando anche Snapchat è sicuramente un modo per coinvolgere ancora di più questo target.

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