L’eccesso di pessimismo parentale.

Il timore è una delle malattie più infettive che io conosca e il più delle volte viene trasmessa proprio da chi dovrebbe vaccinarci. I nostri genitori. Il vettore con cui questa arriva è la loro percezione del futuro.

Viene detto che non esistono più le opportunità di una volta, che la crisi ha messo in ginocchio l’intero sistema e che è meglio andarsene. Non c’è spazio, non ci sono soldi. Ora davvero basta! Tappatevi le orecchie perché tutto questo è il riflesso di una generazione schiacciata dall’evoluzione dei ritmi, dalla tecnologia e dai cambiamenti economici. Oggi viviamo nell’era in cui abbiamo libero accesso alla banda larga e da Matera possiamo acquistare/vendere un prodotto ad Hong Kong o molto più semplicemente, con pochi euro, grazie alla rivoluzione low cost, possiamo volare in qualsiasi parte d’Europa. Non viviamo più per accumulare e consumare ma abbiamo capito che dobbiamo impegnarci per la qualità della vita, nostra e di chi arriverà.

Sono per non ascoltare più qualsiasi parere sul mio futuro dalle generazioni che mi hanno preceduto. Sono tempi belli in cui dobbiamo mettere da parte il passato.

Coraggio a tutti noi. Coraggio.

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