Davide MattielloJul 143 min read

Migranti e sfruttamento: il nostro impegno
14 giugno 2013: audizione con Cesare Damiano. Vengono adulti i rappresentanti dei braccianti agricoli di Saluzzo e Castelnuovo Scrivia
14 Giugno 2014: blitz insieme a Civati e Chaouki in alcune aziende agricole dell’agropontino insieme a Marco Omizzolo e con la presenza di Legambiente e CGIL FLAI abbiamo potuto toccare con mano quella terribile realtà fatta di privazioni, sfruttamento e violenza
23 Settembre 2014: visita alla nave San Giusto, impegnata nell’Operazione Mare Nostrum, al fine di portare il nostro sostegno ai militari e civili impegnati nel difficile lavoro di soccorso dei profughi e per sincerarci delle modalità di soccorso e sbarco
20 Giugno 2014: Audizione di Marco Omizzolo in Commissione Antimafia all’indomani della pubblicazione del dossier “Doparsi per lavorare come schiavi” A margine dell’audizione propongo di costituire il XIII Comitato dedicato a mafia, tratta degli esseri umani e sfruttamento dell’immigrazione
15 ottobre 2014: approvato l’emendamento presentato al Decreto Legge 119, che prevede il monitoraggio annuale del sistema di accoglienza: Entro il 30 giugno di ogni anno, il Ministro dell’interno, coordinandosi con il Ministero dell’economia e delle finanze, presenta alle Camere una relazione in merito al funzionamento del sistema di accoglienza
10 Dicembre 2014: insieme a Khalid Chaouki presento un’interrogazione sui centri di accoglienza. Si parla anche del C.A.R.A. di Mineo
13 febbraio 2015: firma del protocollo di legalità titolato “Arance frigie”. Coinvolti il Comune di Ivrea, la Prefettura di Torino, la Fondazione Storico Carnevale di Ivrea, le Associazioni degli Aranceri, l’Associazione Libera Piemonte, la Fondazione Benvenuti in Italia, al fine di rendere trasparenti e verificabili i dati salienti relativi alla produzione e al trasporto delle arance utilizzate nella battaglia del Carnevale
8 Aprile 2015: Expo della Dignità, con un saggio mio e di Marco Omizzolo sul quadro dello sfruttamento e del caporalato in Italia
Comunicato stampa
(ANSA) — ROMA, 8 LUG — Al Ministero dell’Interno non c’e’ traccia della relazione sul sistema di accoglienza primario. A sostenerlo e’ il deputato Pd Davide Mattiello, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia che precisa: “era il 15 ottobre 2014, Mafia capitale sarebbe scoppiata un mese e mezzo dopo, ma forti erano gia’ le preoccupazioni sulla possibilita’ che il sistema di accoglienza dei migranti si prestasse a speculazioni e sfruttamento, per questo proposi un emendamento in conversione del DL 119 che impegnava il Governo ed in particolare il Ministero dell’Interno, a presentare ogni anno entro il 30 di Giugno una relazione dettagliata su finanziamenti, caratteristiche e destinatari del sistema di accoglienza primario. L’emendamento fu approvato all’unanimita’, ovviamente con il parere favorevole del Governo. Ad oggi della relazione non se ne sa nulla: sono preoccupato e faccio appello al Governo perche’ quanto prima ponga rimedio”. “Con tutto quello che sta succedendo — prosegue l’esponente dem — la trasparenza e’ sicuramente un valore fondamentale per riscattare la credibilita’, erosa dagli scandali, come quello del CARA di Mineo. Proprio ieri sera in Commissione Antimafia il procuratore Salvi ha ribadito la gravita’ della situazione nel CARA di Mineo, che ha gia’ coinvolto esponenti di rilievo del mondo politico, come Odevaine e Castiglione. Pure su questa vicenda presentammo tempestivamente, il 10 Dicembre 2014, col collega Chaouki, una interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno. Oggi l’interrogativo dovrebbe essere aggiornato: cosa pensa di fare il Governo per garantire trasparenza e controllo nella gestione del sistema di accoglienza e cosa pensa di fare per abbattere i tempi di attesa nei centri per i richiedenti asilo, che oggi, nel CARA di Mineo per esempio, sono mediamente di un anno, anziche’ di qualche giorno. Un inferno intollerabile”, conclude Mattiello