Il Papa nel MESSICO dei narcotrafficanti

(la versione originale è stata pubblicata qui)

Sono in MESSICO da dieci giorni e in ogni città trovo PROTESTE e TENSIONE. È fine luglio 2015.

Chissà se PAPA FRANCESCO, che visita il Paese centro americano dal 12 al 18 febbraio 2016, vedrà le stesse cose.

MANIFESTAZIONE PER I 43 STUDENTI RAPITI NEL 2014 IN MESSICO. «VIVI LI HANNO PRESI, VIVI LI RIVOGLIAMO» - San Cristóbal de las Casas.
OAXACA
OAXACA

Quando ero là io, a Oaxaca, nel Sud, la piazza dello Zocalo è OCCUPATA da insegnanti e studenti, che da settimane dormono in tende.

OAXACA

«Protestano perché i loro sindacalisti sono stati ARRESTATI, altri sono scomparsi nel nulla», mi dice Julio, un ragazzo di Oaxaca.

«Gli INSEGNANTI rifiutano la riforma della scuola che abolisce i loro PRIVILEGI. Oggi un professore che va in pensione, lascia il posto di lavoro al FIGLIO», sostiene Cristina, una messicana che vive negli Stati Uniti, venuta in vacanza dai parenti.

OAXACA
SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS

A San Cristóbal de las Casas, nello Stato del CHIAPAS, vedo un’altra manifestazione. Davanti alla Catedral della città, sindacalisti, insegnanti, studenti denunciano la CORRUZIONE in Messico.

Quel pomeriggio, di fronte a un’altra chiesa, vedo sfilare un corteo. I manifestanti chiedono la verità su 43 STUDENTI scomparsi nel 2014: anche loro avevano alzato la voce contro la corruzione dei politici e la VIOLENZA

Ogni anno in Messico migliaia di persone vengono rapite e uccise. E il 10 febbraio 2016 è stato ritrovato il CADAVERE di una giornalista.

In Messico vedo POLIZIA ovunque, nelle città e sulle strade. Da Città del Messico allo Stato dello Oaxaca, dal Chiapas a Veracruz e allo Yucátan.

CITTà DEL MESSICO

Questo sfoggio di forza non mi dà un senso di maggiore sicurezza: al contrario, è l’immagine di una nazione SOTTO ASSEDIO.

C’è bisogno di mostrare i muscoli, in un Paese in cui, a comandare, sono spesso i TRAFFICANTI di droga.

Mentre ero in Messico, il boss numero uno, “EL CHAPO” GUZMAN, era da poco evaso dal carcere. Sulla sua testa c’era una taglia da 5 MILIONI DI DOLLARI.

Il Messico è molto di più, naturalmente.

Ho visto le imponenti PIRAMIDI maya, SPIAGGE incantevoli, PERSONE spontanee e accoglienti (e incredibilmente laboriose).

Ma quando chiedo a una famiglia messicana in vacanza COM’È IL NORD DEL PAESE, da dove arrivano, rispondono: «È la terra dei narcotrafficanti e della corruzione, FORGET IT» (“lascia perdere, in inglese, ndr). Per loro, deve essere un grande DOLORE.

SAN CRISTOBAL DE LAS CASAS

Testi, foto, video, montaggio, editing:

di Maurizio Dalla Palma

®Riproduzione riservata

2016

LA VERSIONE ORIGINALE DELLA STORIA È STATA PUBBLICATA L’11 FEBBRAIO 2016 SULLA PIATTAFORMA SHORT HAND.