1985: Quando il Poetto fu dichiarato insalubre

Immagine dal video “Poetto: si volta pagina” della Regione Sardegna
Nell'agosto del 1985 la spiaggia viene dichiarata insalubre con una ordinanza della Capitaneria di Porto. I risultati delle indagini eseguiti dall USL non lasciano dubbi: il golfo è inquinato.
Sul banco degli imputati i casotti, privi delle più elementari igienico-sanitarie, i casotti vengono trasformati nella stagione estiva in vere e proprie case di abitazione.

E’ quanto si può ascoltare al minuto 5'40" del video “Poetto: si volta pagina” della Regione Sardegna disponibile sul sito Sardegna Digital Library.

Nello stesso video (7'13"), è ben visibile il cartello che il Comune di Cagliari aveva dovuto esporre nella spiaggia per avvisare i bagnanti dell’ordinanza della Capitaneria di Porto e dei pericoli sanitari:

Comune di Cagliari
Arenile insalubre per l’accertata presenza di focolai di batteri e parassiti
Ordin. Capit. di Porto n°3385 del 2.8.85

Non c’è più spazio per le chiacchiere dei cagliaritani, è proprio dal 1985 che è attiva la rete di monitoraggio delle acque destinate alla balneazione imposto dal D.P.R. n. 470/82 “Attuazione della direttiva (CEE) n. 76/160 relativa alla qualità delle acque di balneazione”. Tale decreto stabilisce che il giudizio di idoneità alla balneazione venga espresso in base alla conformità a valori-limite di una serie di parametri microbiologici e chimico-fisici.