Il piano di Sviluppo Rurale 2014/2020 Puglia

Lunedì 26 ottobre 2015 è stato presentato dal GAL “Trulli e Barsento” nelle cantine Coppi di Turi, il nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 per la Puglia.

Il direttore del GAL Matteo Antonicelli ha spiegato le linee guida del percorso che porterà al confezionamento dei nuovi progetti per le zone rurali della Puglia e in particolare per il Gal dei Trulli che comprende i Comuni di Gioia del Colle, Turi, Castellana, Putignano, Noci, Alberobello, Sammichele di Bari.

Gli obiettivi del piano sono quelli di “porre in essere azioni di aggregazione e di relazioni efficaci fra tutti i soggetti coinvolti nella governance locale”.

Insomma il primo comandamento per avere soldi da Bruxelles si chiama: aggregazione. La costruzione di reti tra imprese e con gli enti pubblici sarà requisito fondamentale per ottenere i prossimi finanziamenti.

Tra gli obiettivi del piano LEADER inseriti nel piano di Sviluppo Rurale c’è anche la promozione dell’inclusione sociale e la lotta alla povertà.

I finanziamenti arriveranno attraverso i fondi FEASR (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) e FEAMP (Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e per la Pesca).

E cosa c’entra la pesca con un territorio come quello del Gal dei Trulli e Barsento, che non ha sbocco sul mare? E’ un interrogativo posto durante il convegno, e si è evidenziata la possibilità di integrare all’interno del GAL anche il GAC (gruppo di azione costiera) “Mare degli Ulivi” comprendente i comuni di Mola di Bari, Polignano, Fasano e Monopoli.

Proprio in forza delle nuove regole che portano a 200 mila gli abitanti del territorio GAL e la necessità di avere uno sbocco sul mare, la direzione del GAL ha preso contatti con il Comune di Monopoli per vagliare l’opportunità di una sua integrazione nella compagine del GAL. Ovviamente con l’obiettivo di recuperare quanto più possibile le risorse finanziarie per la nuova programmazione dei fondi sullo sviluppo rurale e marittimo.

La Regione Puglia appare in ritardo. Mentre l’Emilia Romagna ha già preparato il Piano dal mese di luglio 2014, la Puglia sta iniziando oggi l’iter preparatorio e non ha ancora provveduto ad emanare l’invito ai GAL per la fase di supporto preparatorio.

La dotazione finanziaria sarà tra i 4 e i 12 milioni di euro complessivi. Gli obiettivi da raggiungere riguarderanno i seguenti temi: Turismo sostenibile, valorizzazione di beni culturali, cura e tutela del paesaggio, innovazione delle filiere dei sistemi produttivi locali, accesso ai servizi pubblici essenziali, inclusione sociale ecc…

I progetti saranno a regia GAL e/o in convenzione. Ci potranno essere progetti integrati tra soggetti pubblici e privati. E’ ancora da comprendere in modo dettagliato come avverrà la ripartizione finanziaria tra i diversi Gruppi di Azione Locale pugliesi.

La programmazione 2014/2020 prenderà il via concretamente solo nella seconda metà del 2016 ma sarà possibile fare spese anche per il triennio successivo alla scadenza del 2020.

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