.aperitivo silenzioso.

Come ve lo immaginate un’aperitivo tra non udenti? Io non me lo ero mai nemmeno immaginato, ma ieri sera per puro caso, mi ci sono ritrovato in mezzo.

Siamo a Trieste.

In verità il “Gruppo Koala” stava festeggiando il primo anno di “aperitivi silenziosi”. Zia BA e Francesca, sono l’anima di questo stupendo gruppo di persone, instancabili promotrici ed animatrici del linguaggio dei segni.

Voi a questo punto vi chiederete che cosa si faccia ad un “aperitivo silenzioso” oltre al bere.

Per me è stata un’emozione che è salita partendo dallo stomaco fino ad arrivare alla gola; vedere due dozzine tra ragazzi e ragazze chi con problemi di udito e chi no, stare tutti assieme in una sala cantando canzoni al karaoke.

Che c’è di strano a cantare al karaoke?

E’ il farlo con il linguaggio dei segni! (LIS) Insegnandolo a chi non lo conosce, tramite le canzoni.

Ho davanti agli occhi una splendida fotografia fatta di tutte queste persone che guardano Zia Ba, mentre il computer fa girare “Come un pittore” di Modà, preso da youtube con i testi che scorrono sullo schermo, e tutti la seguono nei suoi gesti. Vedo in lontananza una signora con 2 splendidi minuscoli White Terrier appoggiati sulla tavola dove era seduta mentre lei partecipa al brano, loro mangiano tutte le briciole che trovano, vedo una ragazza in piedi con una specie di poncho addosso che sorridendo e socchiudendo gli occhi interpreta tutti i segni perfettamente, poi ci sono altri che sbagliano di continuo cercando di stare al passo ed altri che li aiutano correggendoli, ed infine quelli che si abbracciano cantando.

Per me è stato un brivido (che tra l’altro in LIS si fa passando le dita della mano destra sul braccio della mano sinistra partendo dal polso arrivando alla spalla) pensare che queste persone si ritrovano almeno una volta al mese per stare assieme, divertirsi ed insegnare a tutti il linguaggio dei segni. Talvolta è stupendo emozionarsi per queste piccole cose senza preavviso. Ti fanno dimenticare tutto e assaporare qualcosa di perso e dimenticato.

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