http://www.debate.org.uk/gesu-corano/argomenti/storia2.htm

Solo dopo la morte di questo "profeta arabo" , circa 180 anni dopo, i musulmani ebbero a loro disposizione ciò che loro chiamano il Corano (=recitazione) vale a dire un complesso di racconti su personaggi biblici e di altri, compreso una raccolta di insegnamenti dogmatici (=affermare rigidamente il proprio pensiero di conoscere una realtà che sia assoluta certezza e verità assoluta), lesgislativi e morali insieme.

Il Corano entrò in discussione rifiutando i dogmi dei molti profeti nella Bibbia e di Gesù.

Il modello da seguire dopo 180 anni dalla morte di Maometto, era stato dunque stabilito dai suoi seguaci e dai loro pòsteri, e questi li scrissero nel Corano attribuendo l’opera a Maometto per conferire un aura di credibilità ai musulmani.

Purtroppo i musulmani erroneamente pensano ancora oggi che il Corano sia l’opera di Maometto e che sia stato pubblicato appena dopo la morte del loro profeta.

Altri ancora, scontrandosi con i loro co-religionari, pensano che il Corano sia sceso direttamente dal cielo per mezzo di Gabriele.

Sarebbe falso non ammettere che Maometto ha gettato le prime fondamenta dell’Islam ma è anche vero che è storicamente provato che il Corano è stato redatto umanamente.

Alla sua morte, il profeta arabo non designò un successore in quanto morì improvvisamente e senza avere eredi maschi. Quindi nè lascio eredi nè lasciò il Corano.

Così nacquero varie interpretazioni delle rivelazioni di Maometto. Successivamente le varie correnti ideologiche degli arabi cominciarono ad impastarsi contro quelle dei musulmani Iraniani che si ritenevano i legali successori. Sto parlando delle due sette principali: Sunniti e Sciiti. Oggi la rivalità accanita fra le due parti si perpetua; ad esempio abbiamo gli Sciiti (Iraniani) contro l’intera comunità islamica Sunnita nel mondo.

Anche recentemente l’Arabia insieme ai Talebani (quest’ultimi dell’Afghanistan) è in conflitto contro gli Sciiti (senza dimenticare la storica guerra degli anni ‘80 Iran-Irak).

Dopo la morte del profeta arabo, i seguaci continuarono a eseguire l’esempio di Maometto: i nemici di Allah dovevano essere schiacciati fino ad essere uccisi. Poi, Gerusalemme sarà conquistata nel 636 d.C. .

A tutt’oggi l’islam è protesa per essere divulgata e fatta accettare dagli "infedeli" da parte dei suoi aderenti ad ogni costo (anche a quello della propria vita) in tutto il mondo tanto da divenire una delle più grandi religioni: la seconda appena dopo quella Cattolica Romana.