Christiana Drummond Morgan

Christiana Drummond Morgan (1897–1967)

Non è propriamente una psicologa famosa ma ne voglio parlare proprio per questo. Figura complessa e controversa, contribuì alla creazione del Test di Appercezione Tematica (TAT), uno strumento che amo particolarmente. Non sto parlando del famosissimo Henry Murray, ma della co-autrice di tale test, ossia di Christiana Drummond Morgan (1897–1967).

Christiana Drummond Morgan (1897–1967) fu artista, scrittrice e psicoanalista non ufficiale, affascinata dalla psicologia del profondo. Negli anni venti fece parte del Club Introvert/Extrovert di New York e fu analizzata da Carl Gustav Jung.

Poco conosciuta e riconosciuta, fu in realtà co-autrice di un famosissimo e molto utilizzato test proiettivo, il TAT appunto di Murray. È uno strumento molto completo e complesso, è composto di una serie di tavole da somministrare al soggetto, che deve inventare delle storie a partire dalle rappresentazioni presenti sulle tavole.

Biografia

Christiana Drummond Morgan nacque a Boston il 6 ottobre del 1897, in una famiglia agiata e colta; suo padre era medico e professore alla Harvard School of Medicine e fu educata secondo i canoni della buona società del tempo. Durante la Grande Guerra si trasferì a New York, dove entrò in un programma di formazione per infermieri ed ottenne il diploma di aiuto infermiera. Dopo la guerra, si sposò con il fidanzato William Morgan nel 1919, e l’anno seguente nacque il loro figlio Thomas.

I Morgan si trasferirono quindi a New York dove Christiana compì la sua formazione artistica tra 1921 e il 24 presso l’Arts Students League. In questo periodo i Morgan cominciarono a frequentare Henry Murray e la moglie. Henry e Christiana sentirono subito una forte attrazione reciproca ma non vollero iniziare una relazione.

L’incontro con Carl Jung

In occasione di un viaggio in Europa, si recarono in Svizzera per essere analizzati da Gustave Jung, che pare li avesse incoraggiati a intraprendere una relazione, cosa che fecero. Secondo Jung reprimere la relazione avrebbe avuto un pessimo effetto bloccante sul loro potenziale creativo inconscio.

Quando Carl Jung incontrò Christiana, ne rimase profondamente affascinato, considerandola manifestazione del perfetto femminino e donna ispiratrice, musa erotica. Analizzò molti suoi disegni e sogni, che presentò ai seminari chiamati “The Vision Seminars”. Secondo Jung, Christiana seppe creare visioni mitiche, testimonianze della lotta tra maschile e femminile nel suo mondo interno.

Henry Murray e Christiana

Murray e Morgan, in seguito a quel viaggio in Europa con le rispettive famiglie, iniziarono dunque una relazione segreta che durò fino alla morte della Morgan stessa, avvenuta nel 1967.

Negli anni trenta Murray e Morgan furono parte del gruppo che creò la Harvard Psychological Clinic. La Morgan fu nominata Researche Fellow, titolo che mantenne per il resto della sua carriera.

Ad Harvard ebbe un ruolo fondamentale nella messa a punto del TAT, un test proiettivo volto a elicitare l’immaginazione e la produzione di storie, a partire dalle illustrazioni delle tavole. È tutt’ora uno dei test proiettivi più utilizzati e più studiati. Anzi, nella primissima versione del test vennero inseriti anche alcuni disegni della stessa Christiana, che poi nelle versioni successive , furono tolti, così come sparì anche la sua presenza come autrice, si pensa attribuibile alla mancanza di credenziali scientifiche.

Un tragico epilogo

Dopo una operazione di simpatectomia radicale per abbassare la pressione arteriosa, che ebbe fastidiosi effetti collaterali, e dopo anni di alcolismo, Christiana Morgan all’età di 69 anni si suicida, gettandosi nelle acque della Denis Bay, St. John, nelle Isole Vergini.

Era il 14 marzo del 1967. Chiese che una poesia di Conrad Aiken fosse scritta sulla sua tomba:

“O sweet clean earth, from whom the green blade cometh!
 When we are dead, my blest beloved and I,
 Embrace us well, that we may rest forever,
 Sending up grass and blossoms to the sky.”
Trad. it.
“O dolce terra pulita, da cui venne la lama verde!
 Quando saremo morti, il mio benedetto amato ed io,
 abbracciaci forte, che possiamo riposare per sempre,
 mandando erbe e fiori verso il cielo.”

Musa ispiratrice

Che fosse figura di riferimento e musa ispiratrice di Murray, lo testimonia anche la splendida statua che la ritrae nuda e che Henry stesso commissionò allo scultore Gaston Lachaise.

Il fatto di essere stata musa ispiratrice e di aver lavorato all’ombra dell’illustre accademico H. Murray, oltre al fatto di non aver avuto una formazione accademica riconosciuta, fa sì che Christina Morgan sia una figura rimasta nascosta oltre che controversa.

È un vero peccato che non sia possibile riconoscerle dei meriti come persona singola e autonoma ma solo all’ombra dell’uomo illustre al cui successo contribuì in modo determinante.

Originally published at www.psycoweb.net on February 19, 2016.