Dall’educazione all’impiego:

Ecco le linee guida elaborate dai professionisti di domani per migliorare il nostro sistema educativo a partire da oggi

Michele D'Aliessi
Nov 10, 2014 · 3 min read
Young European Council delegates 2014

Tre settimane fa, durante lo Young European Council, giovani da tutt’Europa si sono riuniti a Bruxelles per ragionare su come migliorare il sistema educativo ed al contempo favorire l’occupazione giovanile.

Visto l’allarmante tasso di disoccupazione giovanile l’attenzione è stata rivolta pincipalmente allo “skills mismatch” ossia al disallineamento tra le competenze acquisite dai giovani e quelle richieste dal mondo del lavoro.

Le proposte italiane (raccolte in questo articolo) sono state integrate con quelle degli altri delegati e valutate in termini di importanza, fattibilità ed impatto. Le linee guida che sintetizzano le diverse proposte vagliate sono state pubblicate nel Final Communiqué dello Young European Council 2014 che sarà presto inoltrato alla Commissione Europea ed ai leader degli Stati Membri UE.

Visto l’urgenza di allineare il nostro sistema educativo ad un mercato del lavoro in costante evoluzione e di dimensioni globali mi sembra un dovere tradurre la sintesi di quanto emerso in italiano e riassumerla in questo articolo.


1. Incoraggiare gli Stati Membri a migliorare continuamente la qualità dell’educazione offerta

  • Spingendo le scuole (ad ogni livello) ad adattarsi ai bisogni in costante cambiamento della società e del mercato del lavoro, ad esempio insegnando competenze informatiche e digitali, soft skills, come realizzare un progetto imprenditoriale o come relazionarsi con altre culture e nazionalità;
  • Assicurandosi che gli istituti di istruzione abbiano una maggiore flessibilità nel progettare e creare i contenuti dei propri corsi così da semplificare ed accelerare l’allineamento tra competenze offerte e richieste;
  • Spingendo gli istituti di istruzione ad insegnare ai propri studenti come imparare e renderli autonomi nel recuperare le informazioni necessarie rinforzando contemporaneamente la loro autonomia e fiducia nelle proprie capacità;
  • Fornendo ulteriore supporto agli insegnanti per sviluppare ulteriormente le loro capacità e conoscenze al fine di soddisfare le esigenze di oggi e di domani.
Closing ceremony of Young European Council 2014

2. Dare a tutti i giovani l’opportunità di acquisire esperienza pratica prima di entrare nel mercato del lavoro

  • Integrando l’esperienza pratica all’interno dell’educazione obbligatoria ed incoraggiando gli istituti di istruzione ad espandere e fare buon uso dei propri network e delle collaborazioni con enti pubblici e privati;
  • Supportando l’utilizzo dell’Europe 2020 Quality Framework for Traineeships al fine di incrementare e standardizzare la qualità della formazione offerta durante gli stage e garantendo così il traferimento di know-how ad alto valore dall’azienda allo stagista;
  • Facilitando l’attivazione di dual apprenticeship programmes al fine di combinare esperienza teorica e pratica, connettendo sempre più i giovani al mercato del lavoro;
  • Semplificando le procedure per l’avvio di nuove aziende, supportando la crescita delle aziende esistenti e promuovendo delle iniziative mirate ad incoraggiare l’imprenditorialità.

3. Far si che l’Unione Europea continui ad aumentare la consapevolezza della popolazione circa le strutture esistenti ed i programmi volti a risolvere il problema dello skills mismatch

  • Dando modo ai giovani di accedere alle opportunità offerte dalla Commissione Europea e trarne quindi beneficio, ed esempio nominando degli ambasciatori che promuovano le iniziative europee;
  • Continuando ad incoraggiare la mobilità di studenti e lavoratori, supportando e migliorando quei programmi che promuovono lo scambio culturale oltre i confini nazionali, come ad esempio l’Erasmus+;
  • Rinforzando l’efficacia delle agenzie per l’impiego affinché possano fornire una consulenza migliore a coloro che non studiano o lavorano (NEETs);
  • Migliorando il riconoscimento delle conoscenze acquisite attraverso l’educazione informale e le nuove forme di educazione invitando le imprese a dare maggiore peso a queste competenze nel processo di selezione dei candidati.

Tutti i delegati dello Young European Council 2014, i giovani di Young European Leadership ed io ci auguriamo che queste proposte si traducano al più presto in attività concrete.

Anche se la burocrazia che permea le istituzioni italiane potrebbe rallentare lo sviluppo e l’evoluzione del nostro sistema educativo rimane un dovere di ogni cittadino far si che le nuove generazioni ricevano l’educazione necessaria per garantire loro un futuro migliore.


E’ possibile scaricare il documento originale in inlgese a questo link

    Michele D'Aliessi

    Written by

    Explaining Blockchain technology in simple words. - daliessi.com

    Welcome to a place where words matter. On Medium, smart voices and original ideas take center stage - with no ads in sight. Watch
    Follow all the topics you care about, and we’ll deliver the best stories for you to your homepage and inbox. Explore
    Get unlimited access to the best stories on Medium — and support writers while you’re at it. Just $5/month. Upgrade