Della Pro Loco
pro loco
Origine
Propr. “a favore del luogo” •1926.
Ogni estate è la stessa storia.
Decine, centinaia di piazze invase da cucine mobili, cuochi improvvisati, camerieri disordinati, clienti stralunati e professionisti incazzati.
Se volessimo davvero fare qualcosa in favore del “luogo” attraverso la promozione dei prodotti locali, forse dovremmo cambiare il modo di proporre.
Non possiamo fare concorrenza a ristoranti, trattorie, osterie che vivono prevalentemente in estate il loro momento di gloria, con tendoni e marmittoni da cucine da campo, con piatti e bicchieri di plastica, con deroghe sanitarie e sponsorizzazioni forzate.
Volete davvero promuovere il “territorio”?
Proviamo a farlo in modo più costruttivo.
Ok ai tendoni e alle cucina da campo.
Però in cucina, a turno, ci fate andare chi un’attività la porta avanti con fatica.
Una sera cucina l’Oste del Pino, un’altra sera il cuoco della Peppina e sui tavoli ci mettiamo i prodotti che si producono in zona con tanto di biglietto di presentazione, pagando quei prodotti, non chiedendoli in cambio di “visibilità”…
Oggi vedo tanti volontari in buona fede che si sbattono per far funzionare qualcosa che alla lunga impoverisce…”eh, ma raccogliamo soldi che poi diamo alla parrocchia…”
Ecco, proviamo a fare altro.
