Dai selfie alle app, passando per i social: dieci consigli del Garante per un’estate “in privacy”

michele ciervo
Jul 21, 2017 · 4 min read

È estate, tempo di vacanze: si parte e il Garante della Privacy ci chiede di non lasciare a casa il buon senso. Il consiglio è quello di usare con consapevolezza e attenzione le nuove tecnologie e gestire con accortezza i dati personali.

Come? Seguendo 10 semplici proposte che tutti possono mettere in campo:

  1. Nella stagione calda, non esporsi troppo con selfie e foto. Non tutti vogliono apparire on line, essere riconosciuti o far sapere dove e con chi si trovano durante le ferie estive. Soprattutto se le immagini possono risultare in qualche modo imbarazzanti. Se si postano foto o video in cui compaiono altre persone, è sempre meglio accertarsi prima che queste siano d’accordo. Attenzione particolare alle foto di minori;
  2. Geolocalizzati? No, grazie. Per gli amanti della riservatezza che non vogliono far sapere dove sono durante le vacanze estive, il suggerimento è disattivare le opzioni di geolocalizzazione di smartphone e tablet, oltre a quelle dei social network utilizzati;
  3. I “social-ladri” non vanno mai in vacanza. Postando sui social network informazioni sulle vacanze si potrebbe far sapere ad eventuali malintenzionati che la propria casa è vuota. Evitare di postare sul web informazioni troppo personali, come ad esempio l’indirizzo di casa o le foto del proprio appartamento;
  4. Non dimenticare di mettere la privacy in valigia. E’ bene controllare le impostazioni privacy dei social network utilizzati, limitando la visibilità e la condivisione dei post ai soli amici. E’ bene attivare particolari misure di sicurezza come, ad esempio, il controllo degli accessi al proprio profilo social o un codice di sicurezza da ricevere via sms o e-mail nel caso si acceda ai social network da device diversi da quelli abituali. In questo modo è possibile accorgersi in tempo di eventuali accessi abusivi alle proprie pagine social personali e di furti di identità. Durante un viaggio può capitare di utilizzare il computer non personale per controllare l’e-mail personale o i propri profili social. E’ importante in questi casi ricordare — una volta terminata la consultazione — di fare sempre il logoff dagli account ed evitare di salvare le proprie credenziali nei browser di navigazione;
  5. Attenzione ai “pacchi”. E’ bene fare attenzione a eventuali messaggi che contengono offerte straordinarie riguardo viaggi e affitti di case per le vacanze da ottenere, ad esempio, cliccando su link che richiedono dati personali o bancari. Virus informatici, software spia, ramsonware e phishing possono essere in agguato. Se si prenotano hotel, viaggi aerei, automobili a noleggio, è più prudente usare carte di credito prepagate o altri sistemi di pagamento che permettono di evitare la condivisione di dati del conto bancario o della carta di credito;
  6. App-prova di estate. In vacanza molti utenti di smartphone e tablet scaricano app per giochi, suggerimenti turistici, ecc.. Questi prodotti possono anche nascondere virus o malware (cioè, software pericolosi). Per proteggersi, buone regole è scaricare le app dai market ufficiali;
  7. Per chi non può proprio vivere senza wi-fi. Le connessioni offerte da bar, ristoranti, stabilimenti balneari e hotel potrebbero non essere sufficientemente protette e mettere pc, smartphone e tablet a rischio di intrusioni esterne. Una buona precauzione è disabilitare la funzione di accesso automatico del proprio device alle reti wi-fi per poter eventualmente verificare — prima di usarle — se le reti disponibili offrono adeguati standard di sicurezza;
  8. Scegliere una protezione alta per non rimanere “scottati”. Aggiornamenti software costanti e programmi antivirus possono essere buone precauzioni per evitare furti di dati o violazioni della privacy;
  9. Smartphone e tablet pronti a “partire”. Durante le vacanze, può accadere che smartphone e tablet siano smarriti o vengano rubati: è quindi bene seguire alcune accortezze. In generale, è opportuno non conservare dati troppo personali sui device (ad esempio, password o codici bancari) e prendere altre piccole precauzioni, come quella di evitare che i browser e le app memorizzino le credenziali di accesso a siti e servizi, ad esempio, posta elettronica, social network, e-banking. Per proteggere i dati contenuti nei dispositivi, conviene impostare un codice di accesso sicuro e conservare con cura il codice IMEI, che si trova sulla scatola al momento dell’acquisto e che serve a bloccare il dispositivo a distanza. Prima di partire potrebbe inoltre essere utile fare un backup di tutte le informazioni, numeri di telefoni, foto, su “chiavette” o hard disk esterni, oppure trasferirle sul cloud;
  10. Per navigare tranquilli nel mare dei messaggi. Nel periodo estivo si utilizzano molto sms, chat e sistemi di messaggistica. Alcuni messaggi potrebbero però contenere virus, malware o esporre al rischio di spam. E’ quindi sempre bene fare molta attenzione prima di scaricare programmi, aprire eventuali allegati o cliccare su link che possono essere contenuti nel testo o nelle immagini presenti all’interno dei messaggi ricevuti.
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    Vivo a Roma ma con un piede a Sabaudia, ho 49 anni, papá di Giulia e Silvia, tifo ssLazio, sono un comunicatore pubblico, scrivo su www.cittadiniditwitter.it

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