NON SUONARE AL CONDUCENTE
https://www.youtube.com/watch?v=CPaOrAxuPAw
Quando guido non ho nessuna fretta.

Guido e basta, assorto nei miei pensieri pubblici e privati, mi guardo intorno, guardo gli spazi, guardo l’ambiente, scopro una nuova rotonda di Zedda, canto con in sottofondo la mia musica, talvolta ballo, ragiono sul lavoro dei miei amici artisti, non facessi così non riuscirei neanche a guidare.
Non sono fatto per fare le cose “meccanicamente”, il mio istinto si muove tranquillo solo quando non lo forzo, quando non ha fretta.
Mi capita talvolta che qualcuno “rompa” questo mio equilibrio , che non abbia presente come me, che in sostanza è soltanto intrappolato in una scatoletta con il motore dalla quale dipende.
Capita qualche volta, che l’idiota di turno che ha fretta di andare non so dove, per il quale un secondo prima è importante, suoni il clacson e sbraiti agitandosi dietro di me nella sua scatoletta di tonno a quattro ruote da decine di migliaia di euro.
Quando questo accade accosto, lo/la faccio passare avanti mandandola/o a quel paese, dopodiché compatibilmente con la mia traiettoria quotidiana, mi aggancio al sedere dell’automobile del “disturbatore/disturbatrice” e come lui/lei “suono” il clacson e sbraito per dimostrargli quanto sia idiota pensare che nel traffico cittadino la colpa della lentezza della fila sia esclusivamente di chi ti precede, il problema sovente è chi ti segue.
#Nonsuonarealconducente
