Dieter Rams: decalogo del design perfetto (prima parte)

Dieter Rams è un designer tedesco, nato nel 1932, passato alla storia per il suo stile di progettare e per la sua famosissima frase “Less, but better”.

Dopo essersi laureato in architettura, Rams, ha progettato diversi prodotti per Braun (alcuni dei quali esposti al MoMa) e ha influenzato generazioni di designer (compresi quelli di Apple) con il suo design “minimale”.

In questo articolo non voglio parlare troppo di quanto è bravo per me Rams e non voglio nemmeno trascrivere troppe nozioni di carattere biografico. Mi voglio soffermare invece sul suo decalogo e vorrei raccontare di quanto sia stato importante per me studiarlo.

Arriviamo quindi al dunque, ecco la prima parte delle 10 regole che identificano il “buon design” secondo Dieter Rams, accompagnate da una breve descrizione:

1. Un buon design è innovativo

Il buon design unisce novità e funzionalità. Il design innovativo non copia forme già viste, al massimo si ispira a quelle forme, ma non le ricalca. La buona progettazione non è né una brutta copia di qualcosa che già esiste né qualcosa di fine a se stesso.

2. Un buon design rende utile il prodotto

Un prodotto viene acquistato per essere utilizzato. Il buon design si mette principalmente al servizio dell’utilità.

3. Un buon design è esteticamente attraente

Un oggetto deve essere sia utile che esteticamente gradevole. Le sue forme devono sposarsi nel miglior modo possibile con lo stile di vita dell’utilizzatore finale del prodotto. Utilità ed estetica riescono a coesistere molto bene. La vera sfida del progettista è quella di trovare il giusto punto d’incontro tra le due qualità.

4. Un buon design aiuta la comprensibilità di un prodotto

Il buon design rende il prodotto facile da capire e da utilizzare. Questo a mio avviso è un punto fondamentale del decalogo se consideriamo che la maggior parte delle persone non leggono le istruzioni di un prodotto prima di utilizzarlo e che la nostra esperienza positiva del prodotto è direttamente proporzionale alla sua facilità di utilizzo.

5. Un buon design è discreto

Noi progettisti creiamo prodotti al fine di semplificare la vita delle persone non per complicargliela. Facciamo ricerca sugli utenti finali del prodotto e troviamo soluzioni per loro, non creiamo per noi stessi o altro: siamo designer non siamo artisti.

Questi sono le prime 5 linee guida del decalogo di Dieter Rams. In uno dei prossimi articoli vedremo le altre. Se sei impaziente di conoscere te le anticipo già: un buon design è onesto, un buon design dura nel tempo, un buon design si riconosce anche nei piccoli dettagli, un buon design si preoccupa dell’ambiente, un buon design è invisibile.