L’ultimo bacio tra due stelle

Questa rappresentazione artistica mostra VFTS 352 — la stella doppia più calda e più massiccia in cui le due componenti sono così vicine da toccarsi e condividere parte della loro materia. Le due stelle in questo sistema estremo si trovano a circa 160 000 anni luce dalla Terra, nella Grande Nube di Magellano e sono destinate con alta probabilità a una fine drammatica, durante la quale le due stelle si possono fondere per creare un’unica stella gigante, oppure formare un buco nero binario.

Il VLT ha trovato la più calda e più massiccia stella binaria a contatto.

Un’equipe internazionale di astronomi ha trovato, usando il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO, la stella doppia più calda e più massiccia in cui le due componenti sono così vicine da toccarsi. Le due stelle in questo sistema estremo, VFTS 352, sono destinate con probabilità a una fine drammatica, durante la quale le due stelle si possono fondere per creare un’unica stella gigante, oppure formare un buco nero binario.

Il sistema della stella doppia VFTS 352 si trova a circa 160 000 anni luce dalla Terra, nella Nebulosa Tarantola [1]. Questa regione eccezionale è l’incubatrice stellare più attiva nell’Universo locale e nuove osservazioni del VLT dell’ESO [2] hanno rivelato che questa coppia di giovani stelle è tra le più strane ed estreme mai trovate.

VFTS 352 è formata da due stelle molto calde, brillanti e massicce, che ruotano l’una intorno all’altra in poco più di un giorno. I centri delle stelle sono separati da appena 12 milioni di chilometri [3]. Infatti, le stelle sono così vicine che le loro superfici si sovrappongono e si è formato un ponte tra loro. VFTS 352 non è solo la la più massiccia stella nota in questa piccola classe di “binarie a contatto” — ha una massa totale di circa 57 volte la massa del Sole — ma contiene anche le componenti più calde — con una temperatura superficiale maggiore di 40 000 gradi C.

Stelle estreme come le due componenti di VFTS 352 giocano un ruolo chiave nell’evoluzione delle galassie e si pensa che siano i maggiori produttori di elementi come l’ossigeno. Queste stelle doppie sono anche legate a comportamenti esotici come quello mostrati dalle “stelle vampiro”, in cui una compagna più piccola succhia materia dalla superficie della vicina più grande (eso1230).

Nel caso di VFTS 352, in realtà, le due stelle del sistema sono quasi identiche. La materia perciò non viene trasferita dall’una all’altra stella, ma viene condivisa [4]. Si stima che le stelle che compongono VFTS 352 condividano circa il 30 per cento della loro materia.

Questa immagine mostra l’ubicazione di VFTS 352 — la stella doppia più calda e più massiccia in cui le due componenti sono così vicine da toccarsi e condividere parte della loro materia. Le due stelle in questo sistema estremo si trovano a circa 160 000 anni luce dalla Terra, nella Grande Nube di Magellano e sono destinate con alta probabilità a una fine drammatica, durante la quale le due stelle si possono fondere per creare un’unica stella gigante, oppure formare un buco nero binario.
La veduta della regione di formazione stellare della Tarantola è composta da immagini in luce visibile ottenute dal WFI (Wide Field Imager) montato sul telescopio da 2,2 metri dell’MPG/ESO all’Osservatorio di La Silla e da immagini infrarosse ottenute con il telescopio infrarosso VISTA da 4,1 metri al Paranal.

Sistemi di questo tipo sono molto rari, perchè questa fase della vita delle stelle è breve, e ciò rende difficile coglierle in flagrante. Poichè le stelle sono così vicine, gli astronomi pensano che le forze mareali intense portino a un mescolamento maggiore della materia nell’interno stellare.

Il caso di VFTS 352 è il migliore finora trovato di una binaria calda e massiccia che mostri questo mescolamento interno“, spiega il primo autore Leonardo A. Almeida dell’Università di São Paulo, Brasile. “Questa è una scoperta affascinante e importante“.

Gli astronomi prevedono che VFTS 352 finirà con un cataclisma seguendo uno tra due diversi destini. Il primo scenario è la fusione delle due stelle, che produrrebbe una singola stella gigante in rapida rotazione, forse con un campo magnetico elevato. “Se continua a ruotare rapidamente potrebbe concludere la propria esistenza con una delle esplosioni più energetiche dell’Universo, note come Lampi di luce Gamma di lunga durata“, commenta lo scienziato responsabile del progetto, Hugues Sana, dell’Università di Leuven in Belgio [5].

La seconda possibilità è spiegata dall’astrofisica teorica di riferimento per l’equipe, Selma de Mink, dell’Università di Amsterdam: “Se le stelle sono ben mescolate, rimangono entrambe compatte e il sistema VFTS 352 potrebbe evitare la fusione. Questo porterebbe l’oggetto in un nuovo percorso evolutivo completamente diverso dalle previsioni classiche dell’evoluzione stellare. Nel caso di VFTS 352, i componenti probabilmente finiscono la propria vita con una esplosione di supernova, formando un sistema binario stretto di buchi neri. Un oggetto così notevole sarebbe una sorgente molto intensa di onde gravitazionali”.

Provare l’esistenza di questo secondo percorso evolutivo [6] sarebbe un verso successo osservativo nel campo dell’astrofisica stellare. Ma, in qualsiasi modo VFTS 352 incontri la propria fine, questo sistema ha già fornito agli astronomi una nuova, preziosa conoscenza di questi processi evolutivi poco compresi dei sistemi di binarie massicce a contatto.

Fonte


Originally published at gaetaniumberto.wordpress.com on October 21, 2015.

Show your support

Clapping shows how much you appreciated umberto gaetani’s story.