Sul bordo del bacino Schiapparelli

Una vista di un cratere da impatto di 42 km e di numerosi crateri più piccoli a cavallo del bordo nord-occidentale del grande bacino di 460 km di diametro chiamato Schiaparelliin questa immagine presa da Mars Express dell’ESA, il 15 luglio 2010.
Il grande bacino è chiamato così in onoredell’astronomo italiano Giovanni Schiaparelli (1835–1910) che a lungo studiò il pianeta rosso.
Giovanni Schiaparelli è famoso per aver osservato le caratteristiche lineari su Marte che lui chiamava‘canali’. Questo termine è stato erroneamente tradotto in inglese come ‘canal’ invece di ’channel’, evocando immagini di vaste reti di irrigazione costruite da esseri intelligenti.
Ora sappiamo che canali di Schiaparelli erano illusioni create dai relativamente scarsi telescopi del tempo e che non ci sono canali pieni d’acqua su Marte oggi — ma c’è un sacco di prove che l’acqua un tempo era presente nel passato di Marte.Il bacino Schiaparelli può esserne un buon esempio: strati presenti neisuoi contrafforti e depositi sul suo piano suggeriscono che una volta ospitava sicuramente un vasto lago. La scena qui illustrata è stata modificata da colate laviche e da erosione eolica.
Originally published at gaetaniumberto.wordpress.com on November 24, 2015.