Che l’inse?

È sempre molto complicato iniziare. C’è qualcosa di imbarazzante e stupendo in un foglio bianco, un candore che è difficile da sporcare. Penso che la cosa migliore sia semplicemente non dargli troppa importanza, all’inizio dico. Far finta che io sia qui già da molto tempo, che questa sia l’ennesima pagina che riempio di parole, e che non importa cosa ne verrà fuori. Che poi alla fine è vero. Insomma, io sono qui da, non dico molto tempo, ma da un po’; questa non è di certo la prima pagina che scrivo, e non importa molto cosa succederà.

Scriverò di viaggi, immagino. Almeno per la maggior parte.

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