
«I MILLE PETALI dell’ ATTIVAZIONE» ( Monica Vallarin – ex atleta e psicologa dello Sport , esercizi di scrittura autonarrativa, 2016)
La senti nella pancia ,talvolta nella gola ,qualche volta la percepisci irradiarsi come energia vitale lungo le braccia e le gambe ,fino alla sommità del capo ;la pelle freme ,il cuore batte ,deglutisci… tutti. i sensi sono in ricezione, la percezione. si affina fino al punto esatto in cui può esserti utile interagire con gli stimoli esterni . Percezione e intuizione tessono alleanze lungimiranti e ti sembra di vivere ciò che hai appena immaginato.
La riconosci dai pensieri che fai : diafani ,certi ,prospettici ; non ci sono domande nella mente , non c’è spazio per i bilanci e le verifiche , tutto va bene così com’è . Avverti. l’istinto di fare al meglio ciò per cui sei lì , ti sostiene la certezza profonda dell’impegno che metterai fino alla fine , non necessariamente quella del risultato , non da subito .E’ strano , quasi contraddittorio :nella parte profonda di te va tutto bene proprio perché non. ci sono dubbi ,solo conferme …sei talmente presente a te stesso che riesci ad osservarti fare ciò per cui ti sei tanto allenato ,senza condizioni e senza giudizio .
Quando. entri in quello che viene chiamato stato di flusso ,è un po’ come aver staccato una parte della navicella :entri in una sorta di orbita psicofisica da cui rientrerai solo dopo la missione .In quello spazio «esclusivo» sei solo ed è proprio in questa transitoria dimensione di isolamento che puoi provare a liberare tutto te stesso : te lo sussurri intimamente …te lo ripassi nella mente …assapori l’incontro con le tue capacità e stringi indissolubilmente l’alleanza interna ,ora più che mai ,qualsiasi cosa accada …il resto è una semplice conseguenza. (Monica Vallarin , aprile 2016)