BUDAPEST D’INVERNO

Sono anni, se non decenni, che parenti, amici e conoscenti italiani prima di arrivare a Budapest, mi chiedono consigli su cosa fare, cosa e dove mangiare. Questa lista (in progress) la dedico a loro e a tutti quelli che in futuro verrano a visitare Budapest.

Programmi invernali e non

  1. Andare a pattinare al Parco della Città, dietro la Piazza degli Eroi. La Pista di Pattinaggio della Città é un punto d’incontro dei giovani locali da sempre. Offre un ottimo programma per coloro che amano il relax attivo. C’é sempre la musica e al bar troverete tè caldo e vin brulè a volontà. I pattini si possono noleggiare in loco, no worries. Controllate gli orari di apertura prima di avviarvi.
  2. Passare qualche ora alle terme. Le terme italiane non hanno niente da invidiare a quelle nostre, anzi, ma essendo che Budapest é stata denominata la capitale delle terme, vi consiglio comunque di provare l’esperienza “ala ungherese”. Per trovare le terme a vostro piacimento, vi consiglio di farvi fare un’idea con l’aiuto delle foto di Google. Széchenyi é la più famosa. Il suo vantaggio é che ha diverse piscine all’aperto, quindi, volendo, potete ammirare il nevicare stando a mollo nell’acqua bollente. L’edificio da fuori é molto bello, dentro é un po’ old fashion. Gellért é famosa per la sua eleganza, ed in effetti é la più bella di tutte. Rudas é stata bellissima prima di essere stata ricostruita in diverse fasi. Queste fasi le potete osservare da fuori, essendo che in ogni fase hanno usato un’altra tonalità del giallo per pitturare l’edificio :). Oggi come oggi dentro c’é un mix fra antico e nuovo. Il jacuzzi sul tetto piace a tanti. Per me é po’ piccola. Lukács é più uno spa, bello curato con diversi servizi. Király invece é un autentico bagno turco. Niente fuffa, solo tradizione, turca, e atmosfera estremamente rilassante. É l’unica che frequento quando ho voglia di riscaldare il sangue nelle vene e spegnere il cervello. L’utilizzo del costume é obbligatorio ovunque. I flip-flop sono consigliati. Gli asciugamani li dovete portare voi oppure li potete noleggiare in loco. Le cuffie in alcuni posti sono obbligatori in altri no. Meglio averli. Se vi piacerebbe far serata in una delle terme, sappiate che spesso vengono organizzati dei party all’interno di loro. La location varia, ma gli organizzatori sono sempre gli stessi Sparty Booking. Controllate le date.
  3. Shoooppiiiing!!! Essendo che Zara, Promod, Pimkie e compagnia bella, esistono anche in Italia, i prezzi non sono inferiori, anzi, vi suggerisco di sbirciare fra i vari negozi dedicati ai prodotti dei designer ungheresi. Vi consiglio in primis quelli multi-brand come Printa, WonderLab, Paloma, Project Showroom pop up store (essendo pop up, non é sempre aperto-controllate), Mono, One Fashion. Una volta ogni mese, di domenica, che però non é sempre la stessa domenica, viene organizzato il WAMP Design Market. Fateci un giro. É davvero carino ed interessante. Nel caso doveste sentire l’irresistibile voglia di entrare in un centro commerciale, l’unico consigliabile é l’Allee.
  4. Visitare i mercati. Non so voi, ma io vado pazza per i mercati di tutte le città in tutto il mondo. Il mercato più bello di Budapest é quello Centrale Coperto, noi lo chiamiamo Központi Vásárcsarnok. L’edificio in sé é bellissimo, ma anche l’esposizione dei vari prodotti é da ammirare. Al primo piano ci sono delle tavole calde, dove potete assaggiare piatti tipici in versione fast. Se invece volete vedere un mercato meno commerciale, andate al mercato Szimpla che viene organizzato ogni domenica all’interno di un condominio. Il posto normalmente funziona come bar, ma la domenica dalle 06:00 fino alle 14:00 si trasforma in un mercatino dei piccoli produttori. Ci troverete sia frutta e verdura di stagione che prodotti finiti come marmellate, formaggi, salsicce affumicate, tutto fatto in casa. Il valore aggiunto di questo mercato é che ogni domenica invitano un ONLUS a preparare il pranzo. I visitatori possono comprare il cibo fatto da loro e facendo così appoggiare il caso per il quale lavora l’ONLUS in oggetto. Oltretutto ogni domenica c’é un gruppo che suona regalando un sottofondo davvero unico alla nostra spesa domenicale. Un’altro mercato alternativo dedicato ai piccoli produttori é il Pancs in via Tűzoltó. Qua troverete soprattutto prodotti finiti, miele, formaggi, marmellate. É piccolo e meno centrale ma é davvero carino. Viene organizzato ogni domenica dalle 09:30 alle 14:00.
  5. Rifarsi mani e piedi. Sì sì, fa parte della vita. Perché non farlo anche in vacanza? Andate al centralissimo e velocissimo EdiNails (é una mia amica) in via Lázár. Uomini e donne sono benvenuti con la stessa cura e professionalità. potete prendere appuntamento anche last minute tramite facebook o al telefono.
  6. Per i maschi può essere un bel programma rilassante farsi fare la barba in uno dei numerosi barber shops.
  7. Volendo visitare la città con qualche guida, avete diverse opzioni. Fare un giro con un pullman hop on- hop off vi darà un quadro generale della città ed é moooolto comodo. Big Bus Budapest é una compagnia affidabile. Se invece preferite camminare, c’é una vasta scelta di piccole società che fanno walking tours. Fra tutte, la più rinomata é Free Walking Tours. Organizzano sia tour classici che tour a tema (Comunism walk, Jewish District walk, Street Art tour, etc). Ci sono poi le passeggiate in barca sul Danubio. Se decidete di fare il giro serale, vedrete una Budapest magicamente illuminata. Le due società che vi consiglio sono Legenda (é classico) e Dunarama (é più esclusivo). Chi avesse bisogno di un tour guide suo personale con perfetto italiano e altissima professionalità, contatti Guide Nikoletta (anche lei é una mia amica).
  8. Fare una passeggiata lungo il Danubio di giorno. Se alloggiate al centro, prendete il tram numero 2 verso Közvágóhíd che é il capolinea. Scendete li per vedere da vicino il Teatro Nazionale e il MÜPA, poi risalite e scendete di nuovo a Zsil utca. Da lí potete incominciare la vostra passeggiata verso il Parlamento.
  9. Visitare il MÜPA. Il palazzo é molto interessante architettonicamente e la sera é stupenda la sua illuminazione esterna. All’interno si trova il Museo Ludwig con delle mostre temporanee ben selezionate.
  10. Fatevi una passeggiata in via Andrássy che via porta fino alla piazza degli Eroi. Partendo da piazza Erzsébet nella prima parte della via ci sono i negozi più eleganti della città, mentre dopo la piazza Oktogon troverete le ambasciate dei vari paesi.
  11. Ascoltare musica dal vivo é altamente consigliato. Fa molto parte delle nostre abitudini. Gran parte dei posti che sto per elencare funzionano anche come ristoranti. Il top é prenotare il tavolo e cenare mentre i musicisti suonano delle belle note jazz o soul. Il Budapest Jazz Club é carino, ma non é stravolgente come esperienza. Il Budapest Music Club invece é il posto migliore dove cenare ed ascoltare musica allo stesso tempo. Il repertorio dei musicisti é fantastico e la cucina é squisita. Il Jedermann é un luogo cult per noi di Budapest di tutte le età. I più grandi musicisti ungheresi si incontrano qui sia per suonare che per fare vita sociale, mangiare e bere. I concerti sono belli. L’atmosfera é un po underground. Il posto é gestito da Hans, un tipo olandese che vive a Budapest da moltissimo tempo. La cucina é semplice ma buona, il servizio spesso é poco attento. Fa parte del loro concetto, mi pare di aver capito. If Café é un altro jazz club dove si mangia bene e si ascolta della musica ben selezionata. Il loro gulyás é fantastico. Orfeum é una specie di varietè. Il suo repertorio é orientato più su swing e pop. MÜPA é il gioiello della vita musicale di Budapest. É un concert hall stupendo con delle caratteristiche sonore uniche in Europa. Si organizzano vari tipi di concerti, sia musica classica, che musica più commerciale, ma la qualità é sempre alta. Se siete super fortunati troverete biglietti last minute on-line, ma di solito bisogna comprarli settimane o mesi prima.
  12. Vedere degli spettacoli di danza moderna e non é un altro programma che facciamo noi ungheresi e che potete fare anche vuoi , visto che non c’é bisogno della conoscenza della nostra lingua per goderveli. I siti dove sbirciare fra i programmi sono: Dance Theatre, Budapest Dance Theatre, Yvett Bozsik Company, Trafó, Recirquel.
  13. Andare al cinema a Budapest é un programma per tutti, senza barriere linguistiche essendo che gran parte dei film sono trasmessi in lingua originale con sottotitoli in ungherese (o avvolte in inglese). Da noi spesso le novità arrivano prima rispetto all’Italia. E poi sul programma quasi sempre ci sono film italiani. Un’altra differenza é che a Budapest esiste un’intera catena di cinema dedicata ai film d’arte, quelli meno commerciali. Io li adoro! ARTmozi.hu. Il sito ahimè é in ungherese, ma Google velo tradurrà volentieri :)
  14. Divertimento notturno/locali. La vita notturna di Budapest é molto ricca e varia. Nei dintorni della Basilica di Santo Stefano troverete i locali più commerciali, come Ötkert Club, BOB Bar, Kraft Club, Divino Wine Bar. Rimanendo nella categoria commerciale, ma spostandoci verso il cuore del divertimento, il Gozsdu Udvar con i suoi bar e ristoranti é un must. Ecco, questi sono posti che trovate in ogni grande città. Per carità vanno benissimo per bere un drink o ballicchiare un po’, ma se volete vedere qualcosa che esiste solo a Budapest, fatevi un giro fra i cosidetti ruin pubs del quartiere ebraico. Per entrare nel mood giusto, cominciate con una birra o un bicchiere di vino al Fekete Kutya (Cane Nero). Poi proseguite verso Szimpla il ruin pub più famoso, unico nel suo genere per l’interior design e l’atmosfera internazionale. É perfetto per un altro drink e fare due chiacchere, ma é troppo caotico e pieno per passarci un’intera serata. Volete ballare? Andate a Ellátóház, rigorosamente dopo mezzanotte. Qui troverete musica commestibile per tutti. Se invece preferite la musica elettronica, vi consiglio di fare un salto al LÄRM. Nello stesso palazzo, ma di sotto si trova il Fogasház con le sue due sale. In una di solito c’é musica elettronica, mentre nell’altra che é semiaperto c’é musica pop. Se volete dare un’occhiata al kermess della vita artistica di Budapest potete fare una toccata e fuga al Kisüzem o al Dzzs Bar. Una piccola note qua vela devo fare. Noi ungheresi siamo delle persone molto profonde, altamente intellettuali, estremamente sensibili, tendenti al sovraffollamento dei pensieri nella testa. Amiamo cambiare idee sui problemi sociali, politici, o nostri personali, come amiamo parlare di arte e cultura o semplicemente spettegolare. Tutto ciò ha il suo peso sopra le nostre spalle che spesso e volentieri viene alleggerito con un bicchiere di buon vino o un bel vodka tonic. Nei posti come Kisüzem e Dzzs Bar potete osservare perfettamente questi cambi di idee tipici nostri :). É interessante da vedere, ma magari non da passarci ore. Un bellissimo programma infrasettimanale viene organizzato ogni martedì sulla nave A38, sul Danubio. Si chiama Random Trip. É un jamming (suonare insieme senza un programma predefinito) fantastico di vari musicisti ungheresi e internazionali che avvolte viene arricchito di slam poetry. É un’esperienza davvero unica. Per i hipster invece i must visit sono Központ Café e Telep Gallery.
  15. Visitare i mercatini natalizi, in primis, quello in Piazza Vörösmarty, ma é bello anche quello in Piazza Santo Stefano. I mercatini vengono allestiti a fine novembre e rimangono aperti fino al 31. dicembre. Oltre l’oggettistica artigianale da vedere e comperare, ci sono tante pietanze da assaggiare. Non perdetevi il vin brulè (forralt bor), perfetto per riscaldarvi e tirarvi su di morale. Attenzione! Sembra innocuo, ma picchia di brutto. Al delicato palato italiano di solito piace molto il cosidetto “kürtőskalács” pandolce a rotolo. Chi ha tanta fame e/o possiede di uno stomaco bello resistente, come noi ungheresi, può avventurarsi sul “lángos”, che assomiglia a una focaccia di forma rotonda fritta in abbondante olio. Il lángos si manga semplicemente con il sale sopra (molto raro perché amiamo i gusti forti) o con la salsa d’aglio, oppure la panna acida e il formaggio grattuggiato. Tutti gli altri topping sono stati inventati per i turisti e veli sconsiglio. Non ci dimentichiamo del famoso “gulyás”, la zuppa che non é mai stata così popolare come lo é diventata con il boom turistico degli ultimi anni. Nella nostra tradizione il gulyás é come il minestrone nella tradizione italiana, si mangia 2–3 volte nei mesi invernali, poi basta. In ogni caso assaggiatelo, perché é davvero buono. E ricordatevi che si tratta di una zuppa con carne e verdura. Non é uno spezzatino. Se avete la possibilità, meglio mangiarlo al ristorante. Il non plus ultra dei piatti sostanziosi della nostra cucina invernale, é la salsiccia al forno ovvero “hurka, kolbász”. Si tratta di un tris di salsicce fatto al forno. Quella marrone é al fegato di maiale , quella nera é al sangue e quella color arancio é alla carne con paprika macinata. Noi di solito mangiamo tutte e tre insieme, accompagnandole con la mostarda, qualche sott’aceto e il pane. Tutto insieme é una bomba, però provatelo. Io vi consiglio di fare prima il giro fra gli artigiani e solo dopo mettetevi a mangiare e bere :)

Il mangiare

La cucina ungherese generalmente parlando é più pesante di quella italiana. Usiamo più cipolla, aglio e spezie. Mangiamo tanta carne. I nostri piatti di carne sono molto elaborati quindi la carne é sempre molto tenera e saporita.

Un tipico pasto ungherese é composto d i tre portate: una zuppa oppure qualche paté da spalmare sul pane, un secondo con contorno e un dolce.

Nei ristorante sui menu spesso troverete un mix fra piatti ungheresi e internazionali quindi non é facilissimo sapere cosa scegliere volendo assaggiare i sapori ungheresi. In seguito vi elenco alcuni dei nostri piatti tipici.

Zuppe: brodo di carne con pollo/manzo/tacchino e pastina, gulyás, zuppa di fagioli con zampone affumicato, zuppa di pesce alla paprika, zuppa di patate, zuppa di funghi, zuppa di cavolfiore con panna acida, zuppa di pomodori

Cremine/antipasti freddi: paté di fegato, tartar saporito con cipolla e spezie, strutto di anatra con verdure fresche (cipolla rossa, paprika, pomodori)

Secondi: spezzatino di maiale con gnocchetti, pollo alla paprika con gnocchetti, fegato di pollo impanato con patate lesse al prezzemolo o riso, arrosto di maiale alla zingaresca con patate fritte, arrosto di maiale alla Brassói con patate lesse, stufato di patate con uova e salsiccia, stufato di crauti con carne e panna acida, cavoli ripieni, peperone ripieno con salsa di pomodoro e pure di patate, carne col riso alla Bácskai, petto di anatra arrostito, cosce di anatra arrostite

Dolci: strudel alla mela/alla ricotta dolce/alle amarene, gnocchetti dolci alla Somlói con crema di cioccolato, vaniglia e uva sultanina, timballo di riso dolce con la marmellata di albicocche, frittella con marmellata/cacao/ricotta dolce, frittella alla Gundel con cioccolato, noci e marmellata, latte degli uccelli ovvero crema di vaniglia con nuvole galleggianti di uovo sbattuto, purè di castagne con panna, gnocco con ricotta dolce, gnocco con prugne e cannella, pasta con semi di papavero, pandolce con semi di papavero, pasta al semolino e marmellata di albicocche

I ristoranti

Per cena vi conviene prenotare sempre. A pranzo é più facile trovare posto. In settimana all’ora di pranzo nella maggior parte dei ristoranti troverete menù giornalieri con due o tre portate a prezzi più conveniente rispetto alla scelta “a la carte”. Sappiate che le porzioni di questi menù sono più piccoli rispetto ai piatti che vi potete scegliere dal menu. C’é l’abitudine di lasciare la mancia che di solito é il 10% del prezzo totale. In alcuni dei posti la mancia é già compresa nel conto, quindi controllatelo o domandate a camerieri. Al 80% dei ristoranti si può pagare con la carta, ma prima di ordinare chiedetelo.

I miei ristoranti preferiti (approvati ed amati dai miei ospiti airbnb)

  1. Zeller Bisztró : cucina ungherese e internazionale //moderno
  2. Café Kör : cucina ungherese e internazionale //classico
  3. Rosenstein : cucina ungherese e ebraica // classico
  4. Tüköry : cucina ungherese //semplice
  5. Fricska Gastropub : cucina ungherese // moderno
  6. Menza : cucina ungherese e internazionale // moderno
  7. Sir Lancelot : cucina medievale //antico
  8. Kispiac Bisztró : cucina internazionale a base di carne //moderno
  9. Dobrumba : cucina internazionale // moderno
  10. Kőleves Vendéglő: cucina internazionale // moderno
  11. Liberté Budapest Restaurant and Grand Cafe : cucina internazionale // classico
  12. Palack Wine and Tapas Bar : cucina internazionale // moderno
  13. Pizzica-Pizza al taglio : cucina italiana // modesto
  14. Trattoria Pomod’oro : cucina italiana //classico
  15. Café Gian Mario : cucina italiana // classico
  16. Dionysos Taverna : cucina greca //classico
  17. Taiwan : cucina cinese //classico
  18. Pata Negra Pest : cucina spagnola // classico
  19. Hai Nam Pho Bistro : cucina vietnamita // modesto
  20. Oriental Soup : cucina asiatica // modesto

Opzioni vegetariane (quasi tutti chiudono in tardo pomeriggio)

  1. Biodevega : cucina biologica e vegetariana//modesto
  2. Vegacity : cucina vegetariana // modesto
  3. Napos oldal : cucina vegana e vegetariana // modesto
  4. Govinda : cucina indiana, vegana, vegetariana

Dove cercare alloggio

Budapest é divisa in Buda e Pest dal fiume Danubio. Buda é più residenziale. Pest é più vivace. A Buda ci sono meno cose da vedere, meno posti belli da mangiare e poche cose da fare la sera. Per chi viene solo per qualche giorno, consiglio sempre di stare a Pest dove tutto quello che é interessante é raggiungibile a piedi. Optando per il V. distretto non potete sbagliare. É una zona elegante e tranquilla. Se qui non trovate alloggio, potete scegliere una zona adiecente con il V. distretto e quindi la parte interna (guardando dai confini esterni del V.distretto) del XIII. distretto-Újlipótváros, entro via Radnóti Miklós, la parte interna del VI. distretto-Terázváros, entro la circonvallazione Teréz, la parte interna del VII. distretto-Erzsébetváros, entro la circonvallazione Erzsébet, e la parte interna del VIII. distretto-Józsefváros, entro la circonvallazione József.

Chi invece ama le esperienza all’avanguardia, venga a stare nella parte vicina al Danubio del XI. distretto. É vero questa parte della città si trova a Buda, ma é una zona da dove potete arrivare facilmente ovunque a piedi o coi mezzi e starete in un atmosfera un po’ letteraria. Su via Bartók ci sono tante gallerie d’arte e tanti coffee bars. Cercate qualcosa entro Kelet Kávézó, guardando dal Danubio, cosi starete vicino al centro.

Come muoversi in città

I mezzi pubblici a Budapest funzionano benissimo. Ci sono 3 linee della metro, tantissimi tram e autobus. Non avrete problemi nemmeno di notte. Non starò qua ad elencare tutte le linee e orari, vi consiglio semplicemente di usare l’applicazione Google maps. L’app riconosce automaticamente il punto dove vi trovate, quindi dovete inserire solo la destinazione (se non sapete l’indirizzo preciso, basta scrivere il nome del posto) e lui vi dirà come arrivarci a piedi / con i mezzi / in macchina. Quest’ultimo é utile per capire quanto ci mettereste in taxi. Se vi fermate a Budapest solo per 2–3 giorni, basta se prendete un carnè di 10 biglietti. Utile avere sempre con voi qualche biglietto perché non ovunque si trovano le macchinette da dove prenderli e i controlli sono continui e severi. Comunque nelle fermate delle metro c’é sempre la biglietteria o la macchinetta dove potete pagare anche con la carta. Se decidete di prendere un taxi, per favore fate sempre attenzione perché ci sono delle iene che usano macchine gialle con la scritta “taxi” come i tassisti ufficiali, ma non rispettano i prezzi ufficiali. I taxi ufficiali li riconoscete dal fatto che cel’hanno scritto sopra la macchina o sui fianchi non solo la scritta “taxi”, ma anche il nome della società a cui appartengono, per es: Taxi Plus,Taxi 2000, Budapest Taxi. Li potete chiamare al telefono, i centralisti parlano inglese. Altrimenti scaricate l’applicazione Taxify e potete ordinare taxi senza fare chiamate, usando solo l’applicazione. Controllate sempre se l’app segna preciso sulla mappa il punto dove vi trovate nel momento dell’ordinare. L’app vi dirà anche il tempo di attesa. É molto pratico. Io lo uso sempre.