Raccontiamo la storia, raccontiamola tutta

Nicoletta Bourbaki
Feb 5 · 10 min read

Appello in difesa di Eric Gobetti, del lavoro degli storici e di una memoria civile e onesta

Eric Gobetti

Non possiamo tacere di fronte alle minacce squadriste mosse dall’organizzazione giovanile “Aliud-Destra identitaria” nei confronti dello storico Eric Gobetti. Inutile nascondersi, perché di squadrismo si tratta. Nei giorni scorsi Aliud ha manifestato l’intenzione di voler impedire a Gobetti di tenere domani (5 febbraio 2020) una conferenza nei locali della Circoscrizione 3 di Torino.

È inaccettabile. A Eric Gobetti va innanzitutto la nostra piena solidarietà di appartenenti al mondo della scuola e della cultura e di cittadine/i preoccupate/i per la deriva che sta prendendo il dibattito pubblico in questo paese.

Secondo i suoi detrattori, Gobetti avrebbe la “colpa” di essere uno storico “revisionista” e “negazionista” delle foibe. Con tutta probabilità coloro che agitano le minacce squadriste — così come gli esponenti del mondo politico istituzionale che vi si accodano — non hanno mai letto una sola pagina delle ricerche di Gobetti. In caso l’avessero fatto, mentono sapendo di mentire.

Dobbiamo dirlo chiaramente: gli studi di Gobetti non negano gli accadimenti della “complessa vicenda del confine orientale” (per usare l’espressione della legge istitutiva del “Giorno del Ricordo”). Non minimizzano i vari fenomeni che vanno sotto il nome di “foibe”, né negano l’esodo della grande maggioranza della popolazione di lingua italiana dall’Istria e dalla Dalmazia. Semplicemente approfondiscono l’intero contesto in cui le evocate vicende del confine orientale (o occidentale, se visto “dall’altra parte”) ebbero luogo, facendo riferimento al dibattito storiografico scientifico. Per questo offrono strumenti utili per comprendere la ratio tutta politica di alcuni paragoni inaccettabili, totalmente infondati sul piano fattuale, come quello tra Auschwitz e Basovizza, effettuato da Matteo Salvini lo scorso anno quando era Ministro degli Interni. Solo conoscendo il contesto storico degli avvenimenti si possono decostruire gli slogan neo-irredentisti, come quel “Viva l’Istria italiana e la Dalmazia italiana”, pronunciato dall’ex presidente dell’Europarlamento Antonio Tajani e che, sempre nel febbraio 2019, è costato un serio incidente diplomatico con Croazia e Slovenia.

Collocare i fatti che si studiano nel loro contesto è il senso ultimo del mestiere dello storico: chi non lo accetta, oltre a non conoscere i fondamenti della disciplina storica, continua a non volere fare i conti con il passato del nostro paese.

È però bene smascherare una volta per tutte qual è il reale bersaglio dell’universo di cui fa parte Aliud, quell’area composita in cui si trovano nostalgici del fascismo, post-leghisti, sovranisti neo-identitari ed ex-liberali che hanno scoperto la vocazione nazionalista e irredentista. L’obiettivo su cui convergono questi soggetti è la delegittimazione della memoria civile italiana e dell’antifascismo nel suo insieme. Quindici anni di operazioni retoriche slegate dal dibattito storiografico, vittimiste, decontestualizzanti e nazionalisticamente orientate sulle foibe e sull’esodo sono il brodo di cultura che ha permesso che esponenti istituzionali — come nel caso del sindaco di Predappio — ritirassero il sostegno ai viaggi della memoria ad Auschwitz, perché ritenuti “iniziative di parte”.

Indignarsi non basta. Respingere, senza tentennamenti, le minacce verso Gobetti può essere però l’occasione per ripartire, per rovesciare il paradigma in cui è invischiato da anni il dibattito pubblico su questi temi. È necessario raccontare la storia ed è necessario raccontarla tutta, senza tacere i crimini del fascismo italiano, senza edulcorare le responsabilità che il nostro paese ha avuto nell’aggressione alle popolazioni che abitavano la penisola balcanica o nelle guerre coloniali. Dalla “conquista” della Libia e dell’Africa orientale, passando per i bombardamenti sulla Spagna repubblicana, per giungere alla guerra contro i civili nella campagna bellica in Grecia, Russia e Jugoslavia, l’esercito italiano e, soprattutto, fascista si è macchiato di indicibili atrocità, sterminando le popolazioni locali, guidato da una feroce sete imperiale i cui effetti sono ferite aperte ancora oggi. Non si possono inoltre dimenticare le politiche di discriminazione razziale che iniziano, ben prima delle leggi del 1938, proprio nei territori occupati, e le pratiche di italianizzazione forzata nei confronti di tutte le minoranze, ma in particolar modo di quelle residenti su quel “confine orientale” evocato dalla legge istitutiva del Giorno del Ricordo.

Restituire alla verità storica e alla memoria pubblica le pagine più oscure del nostro passato è un dovere a cui non vogliamo sottrarci. Lo facciamo da tempo, ma ci impegneremo a farlo con ancora maggiore convinzione nelle scuole, negli Istituti di ricerca, nelle università, negli spazi pubblici reali e virtuali e ovunque sarà possibile.

Primi firmatari:

Aldo Agosti, storico
Daniela Albano, insegnante e consigliera comunale (Torino)
Marco Albeltaro, storico
Natale Alfonso, insegnante
Annamaria Amateis, archivista
Giovanni Arusa, insegnante
Cristiana Bartolini, insegnante
Anna Badino, storica
Eleonora Belligni, storica
Andrea Benino, insegnante
Olga Bertaina, presidente circolo Arci Rosa Luxemburg (Cuneo)
Luca Bonomo, insegnante
Alessio Bottai, insegnante
Nicoletta Bourbaki, Gruppo di lavoro sul revisionismo storiografico in rete e sulle false notizie a tema storico
Stefano Capello, educatore
Valter Careglio, insegnante
Giovanni Carletti, editor
Marina Cassi, giornalista
Alessandra Celati, insegnante
Caterina Ciccopiedi, storica
Valentina Colombi, storica
Chiara Colombini, storica
Manuel Coser, regista
Giovanni De Luna, storico
Nello Fierro, libraio e consigliere comunale (Cuneo)
Francesco Filippi, storico
Stefano Gallo, storico
Gigi Garelli, direttore Istituto Storico della Resistenza di Cuneo
Carlo Greppi, storico
Andrea Guazzotto, bibliotecario
Rino Lucania, archivista
Chiara Maritato, assegnista di ricerca
Enrico Manera, insegnante
Marco Meotto, insegnante
Leonardo Mineo, archivista
Dario Molino, insegnante
Gippo Mukendi Ngandu, insegnante
Matteo Petracci, dottore di ricerca
Elisabetta Primavera, insegnante
Piero Purich, storico
Christian Raimo, insegnante e assessore Municipio III Roma
Roberto Rinaldi, insegnante
Marco Rizzo, giornalista
Jacopo Rosatelli, insegnante
Alina Rosini, insegnante
Carmen Sanfilippo, insegnante
Alfredo Sasso, storico
Matteo Saudino, insegnante
Danilo Siragusa, storico
Giuseppe Sergi, storico
Catia Sonetti, direttrice Istoreco (Livorno)
Ugo Sturlese, consigliere comunale (Cuneo)
Samanta Terzulli, insegnante
Vincenzo Luca Sorella, insegnante
Wu Ming, scrittori

Ulteriori adesioni:

Adriana Toppazzini, insegnante
Alba Aceto, co-operante
Alberto Lacchia
Alberto Rossi, insegnante
Alessandra Novaga
Alessandro Gagliardo, cittadino italiano
Alessandro La Noce, sociologo
Alessandro Matta, direttore Associazione Memoriale Sardo della Shoah, Cagliari
Alessandro Perduca, insegnante
Alessandro Rocca, regista
Alessandro Simoncini, ricercatore e insegnante
Alessio Giaccone, segretario provinciale Prc Cuneo
Alice Fazzari, archivista
Ana Marina Lozica, artista
Andrea Aimar
Andrea Alba, insegnante
Andrea Baravelli, storico, Universita di Ferrara
Andrea Bellucci, ANPI Montelupo Fiorentino
Andrea Geymet, vicepresidente della Sezione Anpi di Torre Pellice
Andrea Martini, assegnista di ricerca
Andrea Morri
Andrea Polacchi, presidente Arci Torino
Andrea Rapini, Ricercatore di storia contemporanea, Universita di Modena e Reggio Emilia
Andrea Ripetta
Angelica Bezziccari
Anita Calcatelli
Anna Angelini, archeologa
Anna Di Gianantonio, storica
Anna Laysa Di Lernia, insegnante
Anna Maria Bruni, attrice autrice e regista
Anna Soresina, insegnante, Modena
Annibale Pitta
Anselmo Pelliconi, insegnante e musicista
Antonella Ferraris, insegnante, responsabile Sezione Didattica Isral
Antonella Ferraris, Istituto storico della Resistenza di Alessandria
Antonio Bertello, lavoratore della ristorazione
Antonio Cosentino, presidente della Sezione A.N.P.I. di Lauria-Valle del Noce
Antonio Lombardo, bibliotecario
Arcangela Manzi, insegnante
Armando Pitassio, storico
Ayoub Moussaid, Youth Worker e Attivista per i diritti umani — Torino
Barbara Berruti, storica
Barbara Di Nardi, disoccupata
Benedetta Tobagi, scrittrice e storica
Bruno Maida, storico
Calogero Iandolino, presidente sezione A.N.P.I. di Venaria Reale (To)
Carla Konta, storica, Universita di Rijeka, Croazia
Carlo Busi per il Gruppo di Storia del movimento Grande come una citta di Roma, terzo Municipio
Carlo De Domenico, videomaker
Carlo Molinaro, scrittore
Carlo Palumbo, ex insegnante, ricercatore, CIDI
Carola Cervetti, insegnante
Cecilia Gnocchi
Cecilia Laurora
Cesare Panizza
Chiara Carratu, insegnante
Chiara Cremaschi, regista
Chiara Silvestris
Chiara Tirro, insegnante
Chiara Zanini, critica cinematografica
Cinzia Venturoli, storica
Cinzia Zanfini, impiegata
Claudia Dogliani, presidente CIDI di Torino
Claudio Benino, operaio
Claudio Calleri, ex insegnante
Claudio Proietti, insegnante e segretario ANPI Tivoli
Cosimo Scarinzi, insegnante in pensione
Cristina Albin, insegnante
Cristina Vargiu, insegnante
Daniela Battist, insegnante
Daniela Braidotti, insegnante in pensione
Daniela Santus
Daniela Steila, Universita di Torino
Daniele Gaglianone, regista
David Sorani, insegnante
Davide Fiorotto
Davide Oberto, Torino, curatore e programmatore cinematografico
Deana Suman, libraia
Diego Acampora, docente e guida di viaggi in ex Jugoslavia
Diego Finelli
Diego Giachetti, storico, insegnante in pensione
Diego Guzzi, insegnante e vicepresidente dell’Unione culturale “Franco Antonicelli”
Diego Marangoni, insegnante e botanico
Donata Moretti, insegnante
Edoardo Acotto, insegnante
Elena Pirazzoli, storica
Elena Quiri, archeologa
Elena Sgubbi, Ismel
Elsa Boni, pensionata
Emiliano Bosi
Enrico Da Via, attivista e cooperante in ex-Jugoslavia
Enrico Gargiulo, sociologo
Enrico Manfredi, assessore della citta di Collegno (To)
Ernesto Detto, insegnante in pensione
Eva Framarino
Ezio Locatelli, giornalista, segretario provinciale Prc-Se, ex deputato
Fabio Giomi, ricercatore, CNRS, CETOBaC, Parigi
Fabrizio Padovan
Fabrizio Salmoni, giornalista indipendente, blogger
Federica Tabbo, responsabile servizi educativi Museo Diffuso e Polo del ‘900
Ferdinando Cabrini
Ferruccio Parri
Filippo Focardi, storico, direttore scientifico dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri di Milano
Filippo Maria Palladini, Universita di Torino
Fiodor Verzola, assessore del Comune di Nichelino (To)
Francesca Chiarotto
Francesca Chiavacci, presidente Arci nazionale
Francesca Druetti, operatrice della didattica museale
Francesca Negri, insegnante
Francesca Parri
Francesca Rolandi, storica
Francesca Scappini, educatrice
Francesca Toso
Francesco Corsi, documentarista
Francesco Di Vita
Francesco Malcangi, insegnante
Francesco Tessarolo, presidente FIVL
Franco Berteni, antifascista
Franco Pauletto, ricercatore
Fulvio Grandinetti, direttivo ANED Torino
Fulvio Musso, insegnante in pensione
Gabriele Moroni, Presidente regionale ARCI Piemonte
Gabriella Barattia, insegnante in pensione
Gabriella Gribaudi, storica
Gabriella Porta, insegnante
Germano Modena, Cuneo per i Beni comuni
Giaime Alonge, docente universitario
Gian Giacomo Migone, insegnante
Gianluca Viotti, cittadino italiano, repubblicano, quindi antifascista
Gianmarco Gastone, insegnante
Gianmaria Ottolini, segretario della Associazione Casa della Resistenza di Verbania
Gianna Paladini, lavoratrice Asl e antifascista
Gianna Zucca, insegnante
Gigi Richetto, insegnante in pensione
Ginevra Pugliese, traduttrice
Giorgio Monestarolo, insegnante e storico
Giorgio Olmoti, storico dell’arte
Giorgio Zanchetta
Giovanna Garrone
Giovanna Lo Presti, insegnante
Giovanna Martinetti
Giovanna Morone, insegnante
Giovanna Patricelli , insegnante di Lettere in pensione
Giovanni Casini
Giovanni Savino, storico
Giovanni Scirocco, storico
Girolamo De Michele, scrittore e insegnante
Giulia Albanese, storica
Giulia Cartini, insegnante, Istituto Universitario di Utrecht
Giulia Olivarelli, Insegnante
Giulia Turrina, archivista
Giulia Villabruna
Giuseppe Ponsetti, insegnante
Giuseppe Romussi
Graziella Derine
Gualtiero Crovesio, educatore
Iara Meloni, storica
Igor Pizzirusso
Ilaria Gritti, Cordinatrice II Commissione Circoscrizione 1 — Torino
Ilaria Laise
Ilaria Palaia
Ilenia Argento, insegnante
Ines Živković, insegnante
Isabella Insolvibile, storica
Ivan Jeličić, storico
Jacopo Perazzoli, storico
Jessy Simonini — ricercatore all’Universita di Nantes
Laura Lee Downs, Professoressa di storia europea contemporanea, Istituto universitario europeo
Laura Rossi, ex insegnante, studiosa di storia locale, San Marino
Laura Salvai, insegnante
Laura Zanchin
Leonardo Casalino, storico
Liliana Giorcelli, pensionata, iscritta ANPI
Liliana Papandrea, storica
Lorena Barale, archivista
Lorena Gallo, insegnante
Lorenzo Armando, editore
Lorenzo Dutto
Lorenzo Gambetta
Lorenzo Urbano, dottorando in antropologia, Universita “La Sapienza” — Roma
Luca Giacone, insegnante, liceo scientifico, Biella
Luca Giusti, impiegato
Luca Scacchi, Ricercatore Universita Valle d’Aosta, Direttivo nazionale CGIL
Luciana Quaranta, insegnante
Luciana Ziruolo, insegnante, direttrice Istituto Storico della Resistenza di Alessandria
Luigi Saragnese, saggista, Torino
Luis Cabases, giornalista
Luisa Lo Duca, storica e bibliotecaria
Manuela Anselmo, insegnante in pensione, tesserata all’ANPI Nizza Lingotto di Torino
Manuela Deiana, insegnante
Manuela Lucchesu, insegnante
Marcella Pepe, insegnante
Marco Abram, storico
Marco Ambra, insegnante
Marco Biglia , Istituto storico della Resistenza di Alessandria
Marco Bonotto, GAS Rivoli (To)
Marco Buttino, storico
Marco Chiauzza, dirigente scolastico del liceo Einstein,
Marco Ferrando, portavoce nazionale Partito Comunista dei Lavoratori
Marco Labbate, storico, Universita di Urbino
Marco Magnante, operatore socio sanitario
Marco Melano, avvocato
Marco Reglia
Marco Sangati, consigliere comunale a Padova
Marco Scavino, storico
Margherita Angelini, storica e insegnante
Maria Chiara Acciarini, docente, gia parlamentare
Maria Elena D’Amelio, docente uninversitaria
Maria Grazia Alemanno, insegnante
Maria Grazia Manenti, insegnante
Maria Laura Marescalchi, insegnante
Maria Martinetti , insegnante in pensione e volontaria all ‘Istoreto
Martino Prizzi, professore associato, Università di Trieste
Maria Paola Niccoli, archivista
Maria Pia Zini
Mariano G. Santaniello, presidente Istituto storico della Resistenza di Alessandria
Mario Boccia, fotografo
Mario Capello, editor
Mario Cuxac, ricercatore LARHRA
Marta Eloisa Caddeo, Segretaria Regionale Piemontese del PCI
Massimo Alboretti, antifascista
Matteo Barucci, bibliotecario
Matteo Grasso, direttore Istituto storico della Resistenza e dell’eta contemporanea in provincia di Pistoia
Mauro Bonato
Metella Montanari, Direttrice Istituto storico di Modena
Micaela Veronesi, insegnante
Michaela Fabbris
Michela Guardigli
Michele Battaglia, editor
Michele Nani, storico, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto di Studi sul Mediterraneo, Napoli
Mihaela Šuman
Mila Orlic, storica, Universita di Rijeka, Croazia
Milovan Pisarri, storico
Mirna Campanella, mediatrice
Nadia Corfini
Nadia Venturini, storica
Nico Staiti, etnomusicologo, Universita di Bologna
Nicole Corritore, giornalista
Nino De Amicis, insegnante
Olga Maria Francesca Cosimato
Oreste Veronesi, laureato in scienze storiche
Paola Boccalatte
Paola Garagnani, insegnante
Paola Zagatti, insegnante
Paolo Carbone, Agente di commercio
Paolo Ceccoli, insegnante
Paolo Fonzi, storico
Paolo Tessarin
Piero Cresto-Dina, insegnante
Pietro Bellino
Pino Iaria, insegnante
Rachele Ledda, dottoranda
Riccardo Mattone Fantini, studente
Riccardo Zanchetta
Roberta Abelli
Roberto Machetto
Rossana Fantini, docente
Salvatore Marchese, insegnante, figlio di esule giuliana, tesserato ANPI
Salvatore Talia, antifascista
Sara Doronzo, insegnante
Sara Gasparini
Sara Manusia
Sara Romano, Universita di Torino
Saša Hrnjez, filosofo
Serafino Puccio, insegnante
Sergio Roda, storico
Silvana Amalia Pitta
Silvana Bordonaro, insegnante
Silvia Corino Rovano, archivista
Silvia Mantovani, Modena
Silvia Romussi
Silvio Alovisio, storico del cinema e docente universitario
Simone Attilio Bellezza, storico
Simone Borio, Cuneo per i Beni comuni
Simone Ciabattoni, Consigliere “Torino in Comune” — Circoscrizione 4
Simone Malavolti, storico
Simonetta Sabaino, libraia
Sonia Doronzo, insegnante
Stefano Bartolini, Istituto storico della Resistenza e dell’Eta contemporanea di Pistoia
Stefano Battaglia, disoccupato
Stefano Lazzari, insegnante
Stefano Mattone, docente
Umberto Giampaolo
Valentina Rossi, insegnante
Valerio Peverelli, insegnante
Vanessa Ancarani, donna
Vanni D’Alessio, storico, Universita di Napoli
Vincenzo Tedesco, archivista

Organizzazioni:

Arci nazionale
Arci Piemonte
Arci Torino
Arci Valle Susa-Pinerolo
Associazione “Storie in movimento” — SIM
Associazione Culturale e Professionale “Scuola e societa”
Associazione Politico Culturale Progetto Pontedera
Balkan Crew, blog
Banda POPolare dell’Emilia Rossa, gruppo musicale di operai metalmeccanici di Modena
CIDI — Centro d’iniziativa democratica degli insegnanti — Torino
Circolo Arci Fuoriluogo — Torino
Cobas Scuola Torino
CUB Flaica — Torino
CUB Scuola Universita Ricerca
Deina
Deina Torino
FNISM — Federazione Nazionale Insegnanti — Torino
Gruppo consiliare Liberi Uguali Verdi — Piemonte
Gruppo di Storia di “Grande come una citta”, Roma, terzo Municipio
Istituto nazionale “Ferruccio Parri”
Lista Civica “Collegno Bene Comune”
Partito Comunista dei Lavoratori
Partito Comunista — Piemonte
Partito Comunista Italiano Federazione di Torino
Partito Comunista Italiano — Piemonte
Partito della Rifondazione Comunista — Federazione di Cuneo
Partito della Rifondazione Comunista — Federazione di Torino
PD Federazione metropolitana di Torino
PD Piemonte
Possibile — Torino
Potere al Popolo
RAM — Restauro Arte Memoria — Milano
Rivista Historia Magistra
Sezione ANPI 68 Martiri Grugliasco (To)
Sezione ANPI intercomunale di Alpignano (To)
Sezione ANPI di Lauria-Valle del Noce (Pt)
Sezione ANPI di Venaria Reale (To)
Sezione ANPI Nizza Lingotto — Torino
Sezione ANPI V Circoscrizione — Torino
Sinistra Anticapitalista — Torino
Sinistra Italiana Piemonte
Sistema Torino, collettivo
Unione culturale Franco Antonicelli — Torino
USB Scuola
Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale

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