FINE ESTATE IN CALLIGRAFIA 2018
C’è chi si gode l’ultimo sprazzo d’estate al mare, chi in montagna e chi in un cinquecentesco ex convento ai piedi dei colli euganei: questione di gusti, e di calligrafia.

Per il quindicesimo anno di fila, l’Associazione Calligrafica Italiana (ACI) ha organizzato anche nel 2018 un imperdibile appuntamento per chi ama le lettere e le utilizza quotidianamente per passione o per professione: Il fine estate in calligrafia nella Casa di ospitalità San Marco a Monteortone, in provincia di Padova. Un complesso dotato di ampie sale al piano terreno e camere da letto al piano superiore, tutte affacciate su un bellissimo chiostro.

I Fantastici 4 insegnanti di questa edizione 2018 sono stati: Rachel Yallop, Jurgen Vercaemst, Giovanni De Faccio e Anna Schettin. Quattro affermati professionisti della calligrafia che hanno ideato e condotto ciascuno un differente workshop. Anche se workshop forse è riduttivo: si è trattata piuttosto di un’autentica immersione nella materia trattata, per otto ore al giorno da mercoledì 22 a domenica 26 agosto.
Io ho scelto il corso Build-Up Capitals di Jurgen Vercaemst dedicato allo studio delle maiuscole capitali romane e alle loro successive (infinite) variazioni.

Jurgen Vercaemst è un calligrafo fiammingo con una lunga esperienza e uno stile che ha affinato negli anni a fianco di grandi maestri calligrafi come Brody Neuenschwande, Carl Rohrs, Ewan Clayton, Christopher Haanes e Yves Leterme. Porta sempre con sé una matita e il suo taccuino, che riempie fittamente di scritte e pensieri. Lo fa metodicamente da anni, con pazienza e precisione, e ogni pagina riserva una composizione, un’idea o semplicemente un ricordo, intrappolato tra la grafite e le fibre della carta. Alcune parole sono minuscole, altre occupano intere pagine; ognuna di esse fa parte di un personalissimo percorso di ricerca, quasi zen, frutto dell’esercizio quotidiano. Quel taccuino si trasforma quindi in uno straordinario libro di testo e ogni pagina può essere un capitolo raccontato dalla voce pacata di Jurgen (che parla tra l’altro un ottimo italiano!).

Il tutto corroborato da una dispensa che è un piccolo capolavoro: una ventina di pagine stampate su carta di ottima qualità, in grande formato e con copertina personalizzata, che ci hanno guidato durante il workshop. Prima affrontando le proporzioni canoniche delle lettere maiuscole romane, poi puntando con decisione verso le loro variazioni: di forma, dimensione, spaziatura e composizione. Passando quindi dalla calligrafia al lettering (ovvero al disegno delle lettere), utilizzando diversi strumenti: la matita, il pennino a punta tronca e sottile, gli acquarelli.


Le ore in aula passano veloci e i pasti sono un’ottima opportunità di socializzazione con chi sta frequentando gli altri corsi, scambiandosi proficuamente informazioni e impressioni. La sera gli insegnanti stranieri tengono delle lezioni aperte a tutti nell’atmosfera magica del chiostro avvolto dall’oscurità. Quest’anno Jurgen ha mostrato le sue principali fonti di ispirazione e ogni pagina del suo taccuino, commentandole con aneddoti e curiosità.


Il bottino di queste giornate è notevole: la generosità degli insegnanti e la passione di tutti i partecipanti formano un mix ad altissimo contenuto creativo e di grande carica emozionale.
Davvero consigliato.

PS: last but not least… il sabato sera c’è il bagno notturno nell’adiacente piscina termale!

