QBe — Il Private Cloud Box per tutti


Immaginiamo che ogni utente possa avere uno spazio privato nel cloud a cui nessun altro possa accedere, a meno che non sia esplicitamente condiviso.

Immaginiamo che questa sorta di “private cloud” possa essere facilmente impostata e gestita da casa, attraverso un dispositivo completamente portatile, che faccia anche da router.

Immaginiamo ora che questo dispositivo contenga già tutti gli strumenti ed i servizi necessari per l’utente per salvaguardare la propria privacy, rinforzare la sicurezza sul web e mantenere un profilo il più anonimo possibile.

L’hacker è chiaramente frustrato

L’Idea


Gli utenti di internet stanno diventanto sempre più consapevoli e cauti riguardo alla propria privacy sul web. L’internet security è oramai un tema scottante e delicato per le grandi aziende e per i governi, ma presto lo diventerà anche per l’utente medio. Tuttavia, la maggior parte dell’utenza di internet non è in grado di “prepararsi” per evitare o controbattere questo tipo di minacce, e spesso è ignara del rischio a cui vanno incontro se non prendono seriamente le best practices per la sicurezza sul web — si veda per esempio i furti di carte di credito, il phishing, account email rubati, account iCloud hackerati…

In generale, l’utenza media non ha semplicemente tempo per capire e configurare una sistema per proteggere la propria persona sul web. E qui è dove l’idea diventà realtà: una singola, semplice soluzione che garantisce privacy e sicurezza su internet offerta chiavi-in-mano all’utente; una soluzione pronta in scatola, acquistabile in qualsiasi negozio d’informatica, o comprata online e spedita direttamente a casa.

La Soluzione — QBe

QBe è un piccolo router a forma cubica, che si connette normalmente ad internet, ma che include già tutti gli strumenti per preservare la privacy dei propri utenti:

  • accesso via VPN ad una private cloud tramite dispositivi mobili
  • connessione a TOR Network
  • supporto openDNS
  • crypted-packeting
  • WPA2-secured wifi
  • credenziali admin di default uniche per ogni prodotto
Esempi di configurazioni, mantenendo sempre un’immagine di semplicità e facilità d’uso

Design & Packaging

QBe deve essere portatile ed apparire semplice — un dispositivo a forma di cubo con un solo pulsante, che inizia a funzionare non appena collegato alla presa, senza complicate configurazioni o abilità tecniche particolari. Chiunque sarà in grado di capire quanto sia semplice da usare, solamente osservandolo.

La forma non è causale: il cubo è una forma regolare, associata a “protezione”, “sicurezza” — come l’immagine di una cassaforte.

Esempi di packaging

Il packaging deve essere anch’esso cubico, per introdurre l’utente al dispositivo contenuto al suo interno. Non ci saranno manuali o DVD d’installazione — tutte le (poche) istruzioni saranno stampate su un lato della confezione.

Configurare il Router è semplice

Il router arriva confezionato, direttamente chiavi-in-mano, ma ogni prodotto ha impostazioni di fabbrica uniche, per evitare che il router sia hackerato accedendovi tramite le tipiche credenziali di default (come admin/admin).

QBe si collega semplicemente alla linea telefonica ed alla presa elettrica, come un normalissimo router, si accende, e il programma per la configurazione rapida (Configuration Wizard) parte quando ci si connette per la prima volta al wifi (temporaneamente) aperto usando l’indirizzo IP di default del router.

Con una semplice, pulita interfaccia vengono chieste all’utente alcune domande sulla configurazione iniziale, per la creazione dell’SSID, della password WPA2 e per l’inizializzazione del Qloud (il private cloud). Il router è già impostato per utilizzare openDNS e la rete Tor, e non richiede ulteriori impostazioni per funzionare: in pochi minuti è pronto per connettersi ad internet ed a Qloud.

Il Qloud

Il prezzo di vendita del router include già dello spazio web dedicato (50GB? 100GB?) dove l’utente può già iniziare a convervare i suoi file in sicurezza. Se l’utente ha necessità di più spazio, sarà possibile fare un successivo upgrade al piano storage, oppure comprare un modello di QBe superiore, con più spazio storage già a disposizione. Si potrà accedere al Qloud direttamente dal wifi di casa, attraverso tutti i dispositivi associati a QBe, usando uno specifico programa/app: il ReQuest.

Quando si è lontani dalla rete wifi casalinga, gli utenti possono accedere al Qloud tramite dispositivo mobile attraverso la ReQuest app, che automaticamente iniziera una sessione VPN per una connessione sicura al Qloud (ReQuest, al download, chiederà di installare un certificato VPN nello smartphone/tablet dell’utente).

La Tecnologia


Molta della tecnologia e dei servizi usati sono open-source, o richiedono una “donazione” per essere usati per scopi commerciali. Si può concordare di pagare royalties a questi servizi, in cambio dell’utilizzo della loro tecnologia. Poiché usare questi servizi e di strategica importanza per il successo del prodotto, all’inizio è altamente consigliato non trattare troppo sui prezzi.