Una Primavera Digitale ricca di buoni frutti

2.400 persone, tra cui diverse centinaia di studenti delle scuole superiori e universitari, hanno partecipato ai 75 incontri promossi tra febbraio e giugno dalla rete regionale di Pane e Internet

Un grande successo: per la varietà e qualità degli incontri promossi e in termini di partecipazione. Dovessimo riassumerlo in una singola frase, è così che descriveremmo il bilancio della Primavera Digitale di Pane e Internet, conclusasi da pochi giorni al termine di un intenso on the road regionale costellato di decine di incontri sulle tematiche del mondo digitale.

Entrando più nel dettaglio, grazie al coordinamento regionale di Pane e Internet — e con la collaborazione dei 12 Punti PEI attivi in Emilia-Romagna — da metà febbraio a inizio giugno sono state realizzate 75 iniziative pubbliche: seminari, workshop, laboratori, testimonianze e altri format per far passare il messaggio che, disponendo delle opportune competenze, l’utilizzo dei media digitali può avere uno straordinario potere abilitante in moltissimi ambiti del nostro quotidiano.

E a giudicare dai numeri e dalla varietà dei pubblici coinvolti, il messaggio ha colto ampiamente nel segno. A testimonianza del fatto che su queste tematiche e argomenti c’è una grande voglia di saperne di più, anche tra coloro che forse troppo frettolosamente si considera già totalmente immersi e coinvolti nella società dell’informazione. È così che si spiegano gli oltre 2.400 partecipanti agli incontri e, tra essi, le svariate centinaia di studenti universitari e delle scuole superiori che hanno assistito agli eventi sulle nuove professioni digitali, formulando domande, dubbi e riflessioni ai testimonial chiamati a illustrare il senso del proprio lavoro.

O ancora le decine di persone di tutte le età che hanno assistito agli oltre 20 incontri sull’utilizzo del fascicolo sanitario elettronico e altri servizi sanitari online realizzati in tutte le province dell’Emilia-Romagna in collaborazione con CUP2000; e le platee interessate che si sono recate presso sedi comunali, biblioteche e centri culturali per apprenderne di più in materia di nuove opportunità professionali e imprenditoriali grazie all’uso del web e dei social media, uso sicuro e consapevole di Internet e vantaggi derivanti dall’utilizzo di particolari strumenti e risorse online.

Come e più che negli altri anni, la Primavera Digitale di Pane e Internet si è contraddistinta anche per una marcata vocazione europea: 40 eventi sono stati realizzati durante la Get Online Week, la Settimana europea promossa su iniziativa del network ALLDIGITAL, e in questo lasso di tempo così ristretto sono state addirittura 1.800 le presenze registrate. Segno che forse non solo di Internet e digitale, ma anche di una Europa che abbia ricadute più concrete sui cittadini si avverte un gran bisogno.

La Primavera Digitale è stata infine colta come occasione per intensificare gli sforzi della regionale di Pane e Internet per diffondere le competenze digitali anche nei Comuni di montagna: 25 i nuovi corsi di alfabetizzazione digitale realizzati in 15 Comuni dell’Appennino, per una partecipazione complessiva di oltre 350 persone.

Il bilancio in pillole della Primavera Digitale

· 75 eventi organizzati

· 40 durante la Get Online Week

· 2.400 partecipanti

· 1.800 durante la Get Online Week

· 20 incontri sui servizi sanitari on line

· 8 seminari sulle nuove professioni digitali rivolti agli studenti

· 6 workshop sull’uso dei social per l’autopromozione personale e imprenditoriale

· 15 iniziative sull’uso sicuro e consapevole dei new media

· 7 seminari sulla lettura digitale e gli ebook

· Incontri organizzati da: Regione, Punti Pane e Internet, Comuni, Scuole, Biblioteche, Associazioni, ecc.

· 25 corsi di alfabetizzazione digitale (16 di primo livello e 9 di secondo livello) in 15 Comuni di montagna

· 350 partecipanti ai corsi.