Ho pensato e ripensato se buttare giù due righe riguardo questa questione che mi lascia spesso l’amaro in bocca, mi riferisco a :

Perché un cliente non informa il professionista dell’avvenuta pubblicazione di un lavoro commissionato?

Perché c’è questa reticenza? Perché una volta esaudita la richiesta lavorativa l’atteggiamento, dapprima amichevole e disponibile del cliente o referente, si trasforma poi nella freddezza più assoluta?

Ovviamente non vorrei con le mie parole generalizzare, mi riferisco ad un atteggiamento e ad un certo tipo di politica che adottano alcuni clienti.

Clienti con il quale pensi di avere un certo feeling lavorativo che ti sommergono di complimenti e feedback positivi, ma poi accade che una volta ottenuto il prodotto finito, alla richiesta del tutto normale ed ovvia:

Quando sarà online? Quando pubblicherete il lavoro?

Si interrompe questo “feeling” e diventa una relazione tipo:

Ti farò sapere… E nulla più.

Passa del tempo settimane e mesi delle volte, che alla fine ti chiedi se continuare a chiedere pressantemente oppure far da sè, spulciando il web ad esempio, alla ricerca del progetto al quale tu hai lavorato.

Trovo alquanto ingiusto che in un rapporto lavorativo il professionista viene incluso solo esclusivamente nel processo produttivo ed escluso poi dal risultato finale: la “pubblicazione”.

Che poi sia chiaro che oltre a questa fastidiosa situazione in cui ci si trova accade anche che una volta pubblicato non è detto che è esattamente il tuo progetto. Cosa voglio dire con questa frase?

Questo.

Mi è successo che dopo un mese di lavoro e ben più di 12 illustrazioni prodotte con tutti i crismi, con consegna dei design con le rispettive diverse esportazioni in alta risoluzione, seguendo le indicazioni e richieste del cliente (anche quelle con cui ero palesemente in disaccordo)… Ho ritrovato online non solo la metà, ma di quella metà ben 5 erano distorte modificate e uploadate in bassa risoluzione.

Di tutto questo ovviamente non ho avuto nessuna comunicazione. 
Nè tanto meno dell’avvenuta pubblicazione.

Questo aneddoto mi ha fatto riflettere in merito, in merito al rapporto cliente , collaborazione committenza ed effettivamente quanto conta un professionista in questo rapporto a due.

Se un cliente mi costringe a fare lo stalker per avere una legittima risposta in merito alla pubblicazione di un progetto, portandomi all’esasperazione, umanamente e professionalmente mi domando se qualcosa nel meccanismo lavorativo non stia funzionando adeguatamente.

Ci si deve costringere durante l’accordo a fare accettare al cliente una clausola su questo passaggio finale? Metterlo per iscritto?

Fare i fiscali per mia esperienza penalizza, nessuno accetta spesso di buon grado un contratto che metta in chiaro il rapporto di collaborazione, certo poi a te viene chiesto di non divulgare informazioni e di non concorrenza e giù Firma qui…

Conclusione

Il rispetto delle parti deve coincidere in entrambi le direzioni.

Se avete avuto esperienze simili, commentate condividete, sarebbe auspicabile che le cose cambino, in meglio!

Like what you read? Give Panfilia a round of applause.

From a quick cheer to a standing ovation, clap to show how much you enjoyed this story.