Solletiloqui inesistenti.1

Ubriacone al bar

A sette sorsi dall’ennesima scolata

il sig. Bacco D’assete fa un brindisi

alla vita:

“male al male vino al vino

ecchisenefrega del destino.

Giallovedo nei miei occhi

quel che porta l’avvenire…

serpenti e mele chiatte chiare,

verdi amare di sapore;

e i serpenti per dissuadere.

E io che porto? Porto Dio

infinito. E un proverbio

incantato, me lo tuono:

quando il saggio dà le botte alla moglie ubriaca, nella luna piena ci sta il dito buono.”

    bEbI - Poesie Troppo Serie

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    Italian Poetry and Images